Donne e scienza: una mostra per superare gli stereotipi

In occasione dell’11 febbraio, Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, è stata organizzata presso gli spazi di OpenZone, il campus scientifico di Bresso (MI), la mostra STEM passion. Un viaggio ispirato da donne nella scienza, progetto ideato e realizzato da Elisabetta Citterio, biologa molecolare e fotografa. Un viaggio attraverso agli occhi, il lavoro e la passione di 40 scienziate da tutto il mondo per avvicinare le ragazze alla scienza

40 donne impegnate nelle Scienze della Vita che lavorano in prestigiosi Istituti di Ricerca italiani e internazionali. Donne che contribuiscono a dare vita a innovazioni importanti ma di cui spesso si sa troppo poco. Sono le protagoniste del progetto espositivo STEM passion. Un viaggio ispirato da donne nella scienza, mostra fotografica sostenuta dalla Fondazione Zoé – Zambon Open Education e realizzata con la collaborazione di Claudia Cagliano, consulente e docente di comunicazione e branding, che raccoglie gli scatti della biologa Elisabetta Citterio realizzati per celebrare e dare visibilità al lavoro di donne straordinarie.

Ilaria Capua ritratta da Elisabetta Citterio
Ilaria Capua ritratta da Elisabetta Citterio

Fino al 27 febbraio, gli spazi di OpenZone ospiteranno i ritratti di 40 scienziate italiane e internazionali tra cui Ilaria Capua, virologa e Direttrice del One Health Center of Excellence dell’Università della Florida; Maria Cristina Messa, Ministra dell’Università e della Ricerca; Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, fino a Magdalena Skipper, Direttrice della rivista Nature; Asifa Akhtar, Vicepresidente della Max Planck Society; Maria Leptin, Presidentessa del European Research Council (ERC) e Rana Dajani, biologa molecolare e imprenditrice sociale. Attraverso un QR Code posto accanto a ognuna delle foto è possibile conoscere le loro biografie, e ad accompagnare i loro scatti sono brevi citazioni estratte dalle loro interviste, in un percorso sonorizzato da un video a cura del produttore artistico e sound designer Andrea Pozzoli.

Dopo il 27 febbraio, la mostra si sposterà poi a Vicenza per poi proseguire in un tour italiano e internazionale.

Rana Dajani, biologa molecolare e imprenditrice sociale, fotografata da Elisabetta Citterio

Rana Dajani, biologa molecolare e imprenditrice sociale, fotografata da Elisabetta Citterio

Al dibattito ha preso parte anche una donna medico afghana, portando la sua testimonianza sulla condizione delle donne in Afghanistan. Nel corso della tavola rotonda sono pervenuti anche i messaggi di Ilaria Capua e di Maria Cristina Messa, Ministra dell’Università e della Ricerca. Quest’ultima ha dichiarato:

Foto: Elisabetta Citterio
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Maria Cristina Messa, Ministra dell’Università e della Ricerca

Foto: Elisabetta Citterio
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Asifa Akhtar, Vicepresidente della Max Planck Society

Foto: Elisabetta Citterio
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Susan Gasser, biologa molecolare svizzera

Foto: Elisabetta Citterio
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Maria Leptin, Presidentessa del European Research Council (ERC)

Foto: Elisabetta Citterio
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Genevieve Almouzni, biologa francese e direttrice del centro di ricerca dell’Istituto Curie

Foto: Elisabetta Citterio
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Edith Heard, ricercatrice franco-britannica e direttrice generale del Laboratorio europeo di biologia molecolare

Foto: Elisabetta Citterio
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Fiona Watt, scienziata britannica

Foto: Elisabetta Citterio
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Ionica Smeets, matematica e giornalista scientifica olandese


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