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Perché un tradimento ci fa ancora così male?

Ragazza triste con cuore spezzato
Le ferite emotive sono dolorose e spesso difficili da rimarginare e possono palesarsi all'interno di qualunque tipo di relazione, soprattutto a seguito di un tradimento

La complessità del concetto di coppia nella società contemporanea pone riflessioni che fino a pochi anni fa erano difficili persino da contemplare. La coppia monogama non risulta più essere l’unica forma di relazione socialmente accettata e lascia spazio a una serie di relazioni aperte, a distanza, a tre o più partner, nelle quali cambiano inevitabilmente alcune dinamiche di base. Nonostante questo mutamento che porta dritti a un’evoluzione profonda del concetto di coppia e, più in generale, dei rapporti amorosi, c’è però un atto che continua a pesare e far male, nonostante tutto: il tradimento. Perché un tradimento fa ancora così male?

Potrebbe sembrare anacronistico soffrire per l’infedeltà del partner in una società che fa della fluidità sessuale e della trasformazione del concetto tradizionale di coppia due dei suoi baluardi, ma la realtà è che il tradimento non ha nulla a che fare con questa trasformazione. Il tradimento infatti, addolora profondamente chi lo prova perché mina in maniera, spesso indelebile, la fiducia riposta nella propria metà o nel caso delle relazioni poliamorose, in uno o più partner, inficiando il prosieguo sereno del rapporto e innescando dubbi e incertezze. Ecco perché il tradimento fa ancora così male.

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Tradimento VS Relazione Aperta

Come abbiamo accennato, i modelli relazionali sono cambiati e continueranno a cambiare in maniera importante, nel corso del tempo. Attualmente, le relazioni che non rientrano nelle classiche dinamiche di coppia incentrate tradizionalmente sulla monogamia, sono molte e occupano un posto di rilievo nella società. Ma ciò che bisogna tenere a mente e che nonostante questa evoluzione profonda delle dinamiche di coppia, i valori di base difficilmente cambiano.

Facciamo l’esempio della coppia aperta. In una coppia aperta i partner decidono di instaurare un rapporto basato sulla condivisione del tempo insieme, sulla costruzione di una relazione di tipo romantico e sessuale, che si apre però anche ad altri potenziali partner. Alla base di questa forma di relazione c’è la decisione condivisa di avviare tali dinamiche e la consapevolezza di non essere parte di una coppia tradizionale dove vige l’esclusività.

Ed è proprio questa presa di coscienza iniziale che implica un alto livello di fiducia. Fiducia che non viene minata dall’instaurazione di un rapporto con uno o più partner (da parte di entrambi) perché parte da basi solide e da un patto chiaro e condiviso. Instaurare relazioni con altri partner, in questo contesto, non ha nulla a che vedere con il tradimento e non porta sofferenza e frustrazione proprio perché il coinvolgimento emotivo, fisico e mentale con altre persone è previsto sin dall’inizio.

Tradimento VS Relazione Poliamorosa

Stesso discorso vale per le relazioni poliamorose. In questo caso, a differenza della coppia aperta, decade proprio il concetto di coppia. Non si tratta più di due persone che hanno una relazione monogama e non si tratta nemmeno di due persone che hanno una relazione romantica primaria e che aprono scientemente la relazione (non necessariamente di tipo romantico) ad altri partner.

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Si tratta di più persone unite da un sentimento condiviso basato su un impegno che riguarda, in egual modo, tutti i partner coinvolti. Anche in questo caso il coinvolgimento di altri partner non ha nulla a che fare con il tradimento, perché il consenso e la chiarezza definiscono la base di questo tipo di relazioni.

Il tradimento della fiducia

Ma allora quand’è che si può parlare di tradimento e perché fa male? Che si tratti di monogamia sessuale, romantica o di poliamore, una cosa è certa, il tradimento continua a far male perché mina ciò che rende solide le basi di qualsiasi tipo di relazione: la fiducia. Imprescindibile per costruire una relazione paritaria, sincera e soddisfacente, la fiducia riposta nei confronti del partner o dei partner con cui decidiamo di instaurare una relazione, rappresenta la base delle fondamenta del rapporto.

Affidarsi alla persona o alle persone con cui abbiamo una relazione romantica, vuol dire costruire un legame intimo e profondo in cui potersi permettere di mostrarsi vulnerabili, senza giudizi e in cui sentirsi al sicuro. È proprio quando questa fiducia viene meno che il legame si spezza ed entra in crisi, le fondamenta si sgretolano sotto i nostri piedi, la sicurezza viene meno e si aprono inevitabilmente delle ferite profonde.

Il tradimento, di qualunque tipo esso sia, intacca proprio questa fiducia e innesca una serie di recriminazioni, insicurezze, frustrazioni, disagi e tilt comunicativi che possono impattare in maniera decisiva sul proseguo del rapporto. E anche se non sempre il tradimento rappresenta la fine di una storia d’amore, spesso incrina i rapporti in maniera surrettizia pesando sulla relazione anche a lungo termine.

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