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Cominciare a lavorare sulle proprie insicurezze: le strategie che funzionano

superare insicurezze
Avere delle insicurezze è del tutto normale, ma per evitare che possano rendere difficili i nostri rapporti interpersonali e la nostra quotidianità, dobbiamo imparare a riconoscerle ed affrontarle. Come lavorare sulle proprie insicurezze? Lo scopriamo subito

Avere una buona autostima non è semplicemente questione di carattere, ma è un processo che si costruisce nel tempo e che può trasformarsi nel corso di tutta una vita. Superare le insicurezze lavorandoci su può essere la chiave di volta per riappropriarsi di ciò che meritiamo, della bellezza di una quotidianità e di una progettualità che spesso, proprio a causa delle subdole insicurezze, tendiamo a mettere in secondo piano.

Riuscire ad esporsi nella propria quotidianità, in ogni ambito, per come si è realmente, è anche una questione di allenamento. Tutti abbiamo delle insicurezze che ci portiamo dietro come una pesante zavorra limitante da cui è difficile liberarsi, ma è anche vero che tutti abbiamo la possibilità di poterci lavorare e quindi di superarle nel migliore dei modi. Ecco come superare le insicurezze e tornare ad avere fiducia in se stesse.

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Lavora sul presente per superare le insicurezze

Partiamo da un presupposto fondamentale: il passato influenza il presente e il futuro e nel caso particolare delle insicurezze, il nostro background può limitare notevolmente la nostra voglia di esporci verso gli altri. Le esperienze passate possono essere la causa delle nostre attuali insicurezze, ma non possiamo permettere che diventino così limitanti da non darci la possibilità di vivere serenamente il presente e il futuro.

Accettiamo ciò che è stato, senza negarlo. Accogliamo il passato che, nel bene e nel male, ci ha rese ciò che siamo, ma non facciamoci condizionare. Impariamo a focalizzarci sul presente e guardare al futuro con entusiasmo e senza timori.

Non nascondere le tue emozioni

Quante volte capita di sentirsi in imbarazzo? Spesso succede in situazioni pubbliche e lì il rischio di arrossire si moltiplica insieme alla nostra voglia di sprofondare. Ma perché dovremmo vergognarci del nostro imbarazzo? Esprimere le emozioni senza nascondersi è uno dei passi fondamentali per lavorare sulle proprie insicurezze.

Essere timide non può diventare un limite, è un’indole del nostro carattere che possiamo esprimere liberamente e che non dobbiamo trattenere con il rischio di aumentare il senso di tensione e di nervosismo che portano spesso a una condizione d’ansia generalizzata.

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Dai spazio alle tue passioni

Da quanto tempo non ti concedi dei momenti solo per te stessa? Perché continui a sottovalutare l’importanza dei tuoi hobby e delle tue passioni? Non sono cose futili, sono esperienze vitali, modi per esprimere te stessa, soprattutto per riappropriarsi della propria vita godendo di ogni momento con gioia, facendo proprio ciò che ci piace.

Lo sappiamo bene, il lavoro, lo studio, i problemi quotidiani possono limitare i momenti da poter dedicare a ciò che amiamo, ma non possono e non devono annullarli. Concediti del tempo per te stessa, dai priorità alle cose che ti fanno stare bene e che ti rasserenano. Vedrai, in quei momenti l’insicurezza si farà da parte.

Non lasciare che la paura o insicurezza ti impedisca di provare cose nuove. Credi in te stesso. Fa quello che ami. E, soprattutto, sii gentile con gli altri, anche se tu non piaci a loro.

Stacy London

La perfezione non esiste

Questa affermazione non è contemplata da chi fa del perfezionismo la propria filosofia di vita e probabilmente la colpa è anche della nostra società post-moderna in cui la perfezione diventa quasi l’unica strada per non deludere le aspettative del mondo in cui viviamo. Questa però è una visione assolutamente distorta, la perfezione non esiste, non possiamo ambire ad essa e perseguirla è decisamente deleterio.

Alla base di un comportamento perfezionista non vi è altro che una profonda insicurezza di base che si esplica nell’esigenza di dover avere tutto sotto controllo. Ma questo non è possibile. L’immagine di ciò che vorremmo essere non potrà mai competere con l’immagine della realtà e questo scontro impari può portare a frustrazione, ansia da prestazione e depressione. Non possiamo rischiare di vivere una quotidianità invalidante per colpa di semplici insicurezze. Accettiamole, abbracciamole e lavoriamoci con coraggio ogni giorno.

Chiedi a aiuto a un terapeuta

Lavorare sulle proprie insicurezze è una questione di allenamento, ma se pensi di non riuscire a farcela da sola, niente paura. Il supporto professionale è sempre la strada migliore per liberarsi da ciò che ci impedisce di vivere in maniera serena. Affidati a uno psicoterapeuta in grado di accompagnarti in un percorso alla scoperta del germe delle tue insicurezze e del modo per affrontarle al meglio.

Da dove deriva il tuo senso di inadeguatezza? Cosa lo innesca? In quali situazioni ti senti più a disagio? Saranno tutte informazioni utili a sviscerare una condizione emotiva che, se affrontata in maniera mirata, non rappresenterà più un limite alle tue relazioni interpersonali, ai tuoi progetti e al proseguo felice della tua vita.

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