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Questi sono i buoni motivi per restare single ancora per un po’ di tempo

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15-02-2023
Forse non te ne sei mai resa conto, ma essere single non è poi così male. E i motivi per rimanere così ancora un po’ abbondano, in realtà. Bisogna solo attribuire loro il valore che meritano davvero

Lo sai che esistono tantissimi motivo per restare single ancora un pochino di tempo? Abbattiamo una volta per tutte la struttura sociale per cui, se non sei in coppia, non puoi essere felice. La felicità è già abbastanza complicata senza metterci in mezzo anche l’anima gemella.

Essere felici da sole, con se stesse, nel bene o nel male, è il primo passo verso relazioni più consapevoli. Vissute meglio. E questo non è un luogo comune, ma una solida base di partenza che, se interpretata correttamente, cambierà il tuo modo di vivere per sempre.

Non sei sola, sei da sola

Lo stigma sociale e psicologico che colpisce la solitudine è grande e in qualche modo ti viene inculcato sin dall’infanzia. Se anche tu vedi l’essere single come un fallimento, come qualcosa che non sei stata in grado di fare, allora questo articolo è per te. Essere single è davvero un problema? Per fare in modo che non lo sia, è indispensabile cambiare il modo in cui si percepisce la solitudine.

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Essere single non dev’essere fonte di sofferenza perché non è una cosa brutta. È una situazione del tutto normale che ci è stato insegnato a temere. Ma perché? Le persone single non sono persone felici e non sono neanche tristi. Sono semplicemente persone come quelle che stanno con qualcuno.

C’è chi rimane single per scelta, ma difficilmente c’è chi rimane single per scelta di altri (la grande battuta). Ti sveliamo però un segreto: restare single è molto più facile che entrare in una relazione non del tutto preparata. Quando avrai capito come vivere meglio da sola, individuando i tuoi bisogni, sarai più facilmente in grado di riconoscerli anche nella coppia.

Ciò detto, l’essere single non dev’essere necessariamente interpretato come uno stato transitorio. Un momento che passerà, come un’influenza. È una condizione che impone piena libertà e tanto, tanto self love. Tutto l’amore che dirigi verso gli altri, quando sei single, puoi e devi dirigerlo unicamente verso di te.

Sei piena di dubbi? È meglio restare single

Le persone che non riescono a trovare la loro strada e non capiscono di cosa hanno bisogno sono molte più di quelle che riusciresti ad immaginare. Se fai parte di questa grande famiglia, sappi che puoi davvero capire di cosa hai bisogno solo quando sei per conto tuo.

Non avere accanto qualcuno ti permette di sintonizzare le frequenze su di te. Di darti il tempo e lo spazio per formulare e infine rispondere alle domande giuste. Alle domande difficili che ti faranno capire chi sei e dove stai andando.

Ti serve del tempo

Dopo una relazione difficile o un momento traumatico è perfettamente normale sentire l’impulso di fare un passo indietro e rimanere da soli. È quando questo impulso viene meno, e il bisogno di avere qualcuno vicino supera il desiderio di recuperare le forze, che iniziano tutti i problemi.

Alcune relazioni o momenti difficili si superano davvero solo col in tempo e la solitudine. La solitudine buona, quella che non fa paura e non morde. Quella che si disprezza così tanto, ma l’unico verso silenzio di cui si ha bisogno.

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Restare single per non accontentarti più

Ti sei mai trovata nella situazione in cui hai accettato una relazione pur essendo consapevole che avresti potuto ottenere di meglio, o comunque qualcosa di più? Se stare con una persona ti infonde questa consapevolezza, latente o meno, e crei una coppia solo per il desiderio di mettere a tacere la paura di rimanere sola – è molto probabile che la risposta giusta sia una sola: devi restare single.

Piuttosto che avere vicino qualcuno che non riesce a fare altro che tarparti le ali, o comunque qualcuno che non è in grado di capire del tutto, è davvero meglio rimanere da sole. Perché perdere tempo a un potenziale più basso, quando si può essere single e brillare di luce propria senza dover dipendere da nessuno?

Hai paura che gli altri ti vedano come una “zitella”

La parola zitella non si sentiva dalla seconda metà del 1900, e tuttavia ancora oggi molti hanno difficoltà ad accettare una persona che non vive all’interno di una relazione. Specialmente se questa persona è una donna.

Se qualcuno ti vede solo in funzione del fatto che hai o non hai un compagno di vita sta indossando un paraocchi, e non è giusto che la tua personalità non venga presa nella dovuta considerazione. Se da una parte è vero che un uomo o una donna possono renderci persone migliori, dall’altra è altrettanto vero che la solitudine ci rende forti e indipendenti. Ci forgia. E ci permette di essere la versione migliore di noi agli occhi di un potenziale partner, ma soprattutto di noi stesse.

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