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Quali sono le migliori tecniche di gestione dello stress?

Ragazza che si rilassa
17-12-2021
Pensare di eliminare lo stress dalla vita quotidiana è impossibile, ma puoi imparare a mantenere il tuo equilibrio e il benessere attraverso le tecniche di gestione dello stress raccomandate dalla scienza

Sarà anche il sale della vita, ma quando è troppo, non va bene, motivo per cui conoscere le tecniche di gestione dello stress è utile per tutti. Scadenze di studio, consegne di lavoro, impegni anche piacevoli che si trasformano in esperienze faticose: nella vita di oggi, è sempre più difficile riuscire a mantenere un equilibrio nel ritmo di tutti i giorni.

Per la scienza, lo stress è una condizione fisiologica (cioè normale) a meno che non diventi eccessivo, quindi patologico. Da definizione, «lo stress è una reazione che si manifesta quando una persona percepisce uno squilibrio tra le sollecitazioni ricevute e le risorse a disposizione». Più precisamente, il termine stress, introdotto per la prima volta dal biologo Walter Bradford Cannon nel 1935, indica una condizione organica. Si tratta infatti di una «sindrome generale di adattamento (SGA) atta a ristabilire un nuovo equilibrio interno (omeostasi) in seguito a fattori di stress (stressors)». Questa è la definizione di Hans Selye nel 1936. Proprio lui, il “padre” dello stress, lo definì «il sale della vita», alludendo che la nostra risposta alle sollecitazioni esterne è di per sé una condizione fisiologica. Diventa un problema, appunto, quando non c’è più equilibrio tra stressors (fattori di stress) e le nostre risorse psico-fisiche.

In base a questo brevissimo cenno sulla questione, dovrebbe essere più facile comprendere l’importanza delle tecniche di gestione dello stress, che sono frutta di ricerche in vari ambiti, in primis quello scientifico.

Attività fisica

Potrebbe sembrare scontato, ma tra le tecniche di gestione dello stress, l’attività fisica è una delle migliori. Ovviamente non si tratta di allenamenti faticosi degne di atlete professioniste (se non lo sei, lo stress ti aumenta). Pensa piuttosto a una valvola di sfogo e, nel contempo, di un modo per avere cura della tua salute. In altre parole, svolgere attività fisica in modo regolare e moderato può aiutarti a tenere sotto controllo lo stress.

Alimentazione sana

Quante volte hai letto che «desserts è il contrario di stressed»? Probabilmente, tante volte, perché è un dato di fatto che i dolci possono costituire una sorta di coccola emotiva quando si è giù di corda o in tensione. Ricordati, però, che questa indicazione è valida se attuata con moderazione. Tra le tecniche di gestione dello stress, infatti, è più comunemente indicata un’alimentazione sana e bilanciata. Segui una dieta (intesa come alimentazione) pensata per rifornirti di sostanze nutrienti e adeguata al tuo fabbisogno. Contribuisce a mantenerti in uno stato di benessere psico-fisico, perciò ti rende più forte e resistente rispetto alle situazioni più difficili.

Tecniche di rilassamento

L’interesse della scienza occidentale verso le tecniche di rilassamento è relativamente recente, ma le ricerche effettuate hanno già prodotto risultati in grado di dimostrarne gli effetti benefici sulla nostra salute. In particolare, molti studi hanno confermato il rilassamento come una delle migliori tecniche di gestione dello stress, a causa della correlazione con gli ormoni principali coinvolti, cioè il Cortisolo (che non per niente è chiamato anche Ormone dello Stress) e la Melatonina (ormone regolatore del Ciclo sonno Veglia).

Quando il livello di stress supera i livelli “normali”, il tuo corpo e la tua mente reagiscono, compresi i muscoli. Hai mai fatto caso che quando ti senti particolarmente stressata, anche i tuoi muscoli sono più tesi del solito? Le tecniche di rilassamento, come ad esempio il training autogeno, ti aiutano anche in quel senso, facendo in modo che anche la tua muscolatura si distenda, contribuendo così ad abbassare la tensione e lo stress.

Meditazione e mindfulness

Tra le tecniche di gestione dello stress, la meditazione è senza dubbio una delle più indicate. Proprio come per il rilassamento, a confermare i benefici degli esercizi di meditazione è intervenuta la scienza. La ricerca scientifica ha infatti dimostrato che meditare è un ottimo strumento per imparare a modulare la propria emotività e, di conseguenza, per riuscire a compensare quando dall’esterno arriva un eccesso di carico (cioè di fattori stressanti).

Mindfulness

Accanto alla meditazione, anche la pratica della mindfulness è consigliata tra le tecniche di gestione dello stress. Praticare la mindfulness significa diventare consapevoli anche delle piccole cose che fai tutti i giorni, come camminare, osservare, parlare, muoversi, stirare, lavare i piatti, etc. In questo modo, vivi il momento apprezzi ogni esperienza che fai nel quotidiano, cosa che ti aiuta a ridurre lo stress. Se impari a apprezzare ogni singolo momento e attività, in qualche modo ti costruisci un filtro che ti evita di essere travolta dallo stress eccessivo.

Terapia psicologica

Anche la psicologia rientra tra le evidenze scientifiche coinvolte nello studio dello stress e delle tecniche per imparare a gestirlo. Per esempio, la terapia cognitivo-comportamentale può aiutarti a gestire l’ansia, lo stress in generale, e a modificare pensieri e comportamenti che possono farti sentire sovraccarica.

Trova la tua strategia efficace

In conclusione, lo stress può essere una brutta bestia, ma se sai come affrontarlo, diventa vero quello che diceva Selye, cioè che è il sale della vita. Quando riesci a mantenere uno stato di equilibrio tra fattori esterni (potenziali stressors) e le tue risorse psico-fisiche, significa che sai adattarti in maniera sana al mondo esterno. In questo modo, si parla di «eustress», cioè di “stress buono” fisiologico. Le tecniche di gestione dello stress servono proprio a evitare che questa condizione diventi patologica, di «distress». Ogni persona ha una reazione diversa alla vita e può trovare una diversa efficacia con le tecniche di gestione dello stress, anche combinandole insieme.

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