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Le strategie empatiche per affrontare le persone introverse sono queste

persone introverse
12-02-2024
Cosa vuol dire essere persone introverse e perché l'empatia e attuare delle strategie empatiche è fondamentale nei rapporti con chi ha questo carattere? Scopriamolo insieme.

Ognuno di noi ha caratteristiche e personalità diverse. C’è chi è più timido e chi è più estroverso, chi vive tutto con entusiasmo e proattività e chi è più timoroso e accorto, così come ci sono persone estroverse e altre introverse. Ed è proprio di queste che vogliamo parlare, e in particolare andando a capire come approcciarsi in modo empatico alle persone introverse.

Il motivo? Così come ciascuno di noi ha peculiarità diverse, allo stesso modo è importante comprendere che ognuno di noi ha necessità differenti, anche quando si tratta di come gestire i rapporti e di come viverli. E questo è un tassello fondamentale non solo per la persona introversa ma anche, e forse soprattutto, per chi si approccia a delle persone introverse, provando a farlo nel modo migliore e che rispetti il carattere e l’indole di chi si ha davanti.

Ma andiamo con ordine e capiamo, prima di tutto, cosa significa essere persone introverse e perché, l’empatia e un approccio empatico, è la chiave migliore per avvicinarsi a esse.

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Introversione ed empatia, cosa significano

Iniziamo con il dire che essere introversi ed empatici non è la stessa cosa. Quando si parla di introversione, infatti, ci si riferisce a una caratteristica caratteriale per la quale si è più rivolti verso l'interiorità che l'esteriorità, godendo maggiormente del tempo con se stessi piuttosto che di quello volto alla socializzazione, preferendo l’osservazione, l’introspezione e il silenzio, così come le attività solitarie ed evitando di mettersi in mostra o in evidenza all’interno di un gruppo o di una situazione.  

Persone che, quindi, non amano stare al centro dell’attenzione, non hanno interesse a farsi notare o a fare rumore per arrivare e/o ottenere qualcosa ma anche che tendono a essere molto autocritiche e, spesso, tendenti al perfezionismo.

Quando si parla di empatia, invece, ci si riferisce all’attitudine e alla capacità di mettersi nei panni di chi si ha davanti, di sentirlo e di mettersi al loro posto, comprendendo a pieno ciò che sente e agendo di conseguenza. Come? Per esempio condividendo il suo stato emotivo, capendo le emozioni che attraversa e sentendole come proprie. E capendo anche le motivazioni che portano la persona che si ha davanti ad agire in un determinato modo.

Una caratteristica che, quindi, può appartenere sia alle persone introverse che a quelle estroverse, ma anche a quelle persone che hanno in loro tratti di entrambe le personalità.

Perché le strategie empatiche aiutano nel rapporto con le persone introverse

Detto questo, quindi, appare piuttosto chiaro il motivo per cui, per approcciarsi alle persone introverse, l’essere empatici sia un aiuto molto importante, che favorisce la comprensione degli atteggiamenti tipici di queste persone e la possibilità di entrare con i giusti tempi nel loro mondo senza commettere errori o forzature che potrebbero ferirle.

Ma come si fa? E quali sono le strategie empatiche utili ad entrare in contatto con le persone introverse?

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Rispettare tempi e modi comunicativi

Una fra tutto riguarda il rispetto dei tempi e dei modi di comunicazione delle persone introverse. Per entrare in connessione con loro, infatti, non si devono assolutamente forzare le cose, obbligandoli a conversazioni o ad ascolti che non rientrano nei loro interessi, ma cercando di avvicinarsi con calma, a ritmo lento, senza pressioni e con prudenza. E meglio se con qualcosa che possa interessare la persona che avete davanti.

Per entrare in sintonia con una persona introversa, infatti, è importante toccare le loro corde, scegliendo argomenti di interesse e che li portino a voler parlare con voi.

Le persone introverse non amano stare al centro dell’attenzione

Come detto, le persone introverse non amano essere in mostra e al centro dell’attenzione. Per questo è importante non metterle in queste condizioni e situazioni per loro poco gestibili e che li farebbero chiudere ancora di più. Meglio la semplicità e la compagnia di poche persone, la discrezione e la “mancanza di pubblico”, anche se si tratta di sorprese o di elogi.

Il rispetto degli spazi

Per le persone introverse il silenzio e il tempo per stare da soli e ricaricare le batterie è fondamentale. Per questo è assolutamente importante rispettare spazi e tempi di queste persone, permettendo loro di stare bene e di riprendere un buon equilibrio, capendo che lo stare da soli non significa non voler stare con voi, ma piuttosto un ricaricarsi per stare ancora meglio insieme.

Ecco perché è bene imparare a condividere il silenzio tanto amato dagli introversi, dando loro e dando a voi stessi,  la possibilità di entrare in sintonia con ciò che si ha dentro e donarsi una calma e una serenità interiore imperturbabile e utile ad alimentare la vostra complicità e la qualità del vostro rapporto.

Insomma, chi ha a che fare con delle persone introverse ha davanti un mondo enorme da scoprire, strato per strato, un passo alla volta, con gentilezza, delicatezza e attenzione. La stessa che loro stessi riserveranno a voi e che vi garantirà di vivervi al cento per cento.

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