Selfcare

Come scendere a patti con le tue preoccupazioni

Scendere a patti con le tue preoccupazioni
02-09-2022
Riuscire a convivere con le proprie ansie non è facile, ma a volte scendere a patti con le tue preoccupazioni è l'unico modo per vivere serenamente. Ecco come fare

Tutti abbiamo delle grandi e piccole ansie che ci tormentano e magari a volte non ci fanno vivere bene o ci tengono un po' svegli la notte, ma a volte non le possiamo risolvere e scendere a patti con le tue preoccupazioni è l'unica cosa che puoi fare per andare avanti con la tua vita.

Certo non è facile e a volte sembra impossibile perché i pensieri continuano a tornare ad arrovellarsi sui problemi che abbiamo e non riusciamo a concentrarci su altro, ma basta seguire alcuni consigli per riuscire a vivere più serenamente in attesa di poter risolvere le preoccupazioni che ci assillano.

I sintomi di ansia e preoccupazione eccessiva

Va bene scendere a patti con le tue preoccupazioni, ma è anche molto importante saper riconoscere quando queste prendono eccessivamente il sopravvento e la situazione diventa preoccupante e troppo pesante da sopportare da un punto di vista emotivo.

Ad esempio, alcuni sintomi comuni dell'ansia costante includono:

  • Sensazione di tensione
  • Irritabilità
  • Mal di testa e affaticamento
  • Insonnia
  • Irrequietezza
  • Difficoltà di concentrazione
  • Tendenza ad auto-isolarsi

L'ansia e la preoccupazione costanti possono essere davvero estenuanti e spesso vanno a alimentare ulteriormente il senso di ansia e oppressione, come un cane che si morde la coda, in un infinito circolo vizioso.

Proprio per questo motivo è importante imparare a gestire queste emozioni e sensazioni, prima che prendano il sopravvento e portino a conseguenze anche molto serie, come depressione o disturbi emotivi e comportamentali.

Scendere a patti con le tue preoccupazioni: come fare

La preoccupazione è un sentimento molto comune e può portare, come abbiamo visto, a stati di ansia e disagio emotivo e fisico sanche molto forti, oltre che provocare disturbi d'ansia generalizzati, che rendono difficile vivere serenamente la quotidianità.

Esistono però delle tecniche e dei modi per superare o quantomeno provare ad affrontare questi disagi; eccone alcuni.

Fai esercizio fisico

L'attività fisica può aiutare a prevenire o a mitigare le preoccupazioni e uno stato di ansia, e recenti studi hanno riscontrato che un'attività fisica regolare può contribuire a migliorare questi disturbi.

Non serve ammazzarsi di palestra (anzi potrebbe essere addirittura controproducente), ma brevi periodi di esercizio fisico possono essere un ottimo modo per alleviare i sintomi dell'ansia e distogliere la mente dalle preoccupazioni.

Tieni un diario della gratitudine

È stato dimostrato che tenere traccia e ricordarci delle cose per cui siamo grati può avere una serie di effetti positivi sulla salute, tra cui la riduzione degli stati di ansia e delle preoccupazioni, grazie al suo effetto calmante e rasserenante.

Dedica alcuni minuti al giorno alla scrittura di un diario della gratitudine: rimarrai sorpresa di come questo semplice esercizio, solo all'apparenza banale, può aiutarti a gestire meglio i sentimenti di ansia e preoccupazione costante.

Concentrati solo su ciò che puoi controllare

Preoccuparsi di ciò che non si può controllare non fa che aumentare lo stress e l'ansia, oltre ad essere totalmente inutile e aumentare il senso di frustrazione che stiamo già provando.

Concentrare l'attenzione su ciò che è sotto il nostro controllo, invece, può aiutare a sentirsi più forti e a gestire meglio le preoccupazioni, magari trovando anche delle modalità per risolvere un problema che ci sta dando il tormento da un po', come ad esempio la tecnica delle affermazioni positive.

Assicurati di dormire a sufficienza

Sembra banale ma il sonno è un parte fondamentale delle nostre vite e contribuisce al nostro benessere psicofisico molto più di quanto comunemente pensiamo.

Il sonno ha una relazione complessa e profonda con la salute e il benessere mentale. Come abbiamo visto nei sintomi più comuni, le persone preoccupate o ansiose tendono a dormire di meno e a soffrire d'insonnia e ansia notturna, e dormire poco può contribuire a creare problemi di ansia, in circolo vizioso difficile da rompere.

Una notte di sonno irrequieto e disturbato tende a lasciarci irritabili e lunatici il giorno dopo, e questo può succedere un po' a tutti; ma periodi prolungati di problemi di insonnia possono effettivamente aumentare la probabilità di sviluppare un disturbo d'ansia e farci sembrare anche le preoccupazioni più banali come insormontabili.

Prova con le tecniche di rilassamento

Imparare a rilassarsi non è banale come può sembrare, ma è anzi un modo proattivo per provare a superare le proprie preoccupazioni: le tecniche di rilassamento infatti servono a ridurre al minimo i pensieri ansiosi e intrusivi che non ci fanno vivere bene e possono aiutare a scendere a patti con le tue preoccupazioni.

Esistono molti modi per praticare queste tecniche di relax, tra cui il rilassamento muscolare progressivo, lo yoga e la meditazione. Queste tecniche possono essere apprese da soli ed è molto importante capire quali sono quelle che funzionano meglio per noi e sforzarci di praticarle ogni giorno per almeno 10-15 minuti.

Riuscire a superare il blocco dell'ansia e delle preoccupazioni non è sempre facile, soprattutto in un mondo frenetico e competitivo come quello in cui siamo: ma è molto importante avere cura di noi stessi e del nostro benessere fisico e mentale, senza timore di chiedere aiuto quando le cose si fanno troppo difficili da sopportare e gestire da soli e apprezzando sempre le spinte interiori che ci portano a voler migliorare e vivere più sereni.

Riproduzione riservata