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Sei una persona introversa? Come capirlo e come può esserti utile

Ragazza introversa
12-05-2022
Giulia Bocchi
Dopo aver trascorso del tempo in mezzo agli altri, ti senti stanca e hai bisogno di ricaricarti? Potresti avere un tipo di personalità introversa (che non significa timida o asociale)

Spesso una persona timida viene definita a priori anche introversa, e viceversa. In realtà, l’introversione non ha necessariamente a che fare con la timidezza. Piuttosto, è un tipo di personalità che, più tradizionalmente, viene vista come l’opposto dell’estroversione. Introversi ed estroversi sono infatti molto spesso considerati due estremi opposti, ma la verità è che la maggior parte delle persone si trova da qualche parte nel mezzo.

In genere, una percentuale tra il 25-40% della popolazione mediamente è introversa, ma cosa significa davvero? Ci sono ancora molte idee sbagliate su questo tipo di personalità. Per esempio, l'introversione non è la stessa cosa dell'ansia sociale o della timidezza. Essere una persona introversa non significa che sei socialmente ansioso o timido.

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L’introversione in psicologia

I termini introversione ed estroversione arrivano direttamente da uno dei grandi “padri” della psicologia: lo psichiatra Carl Jung appunto introdusse questi due tipi di personalità (nell’opera Tipi psicologici). Secondo la sua teoria, una personalità introversa tende a rimanere distante dal mondo esterno, perché è più attratto dal suo mondo interiore. Le persone introverse tenderebbero a concentrarsi maggiormente su pensieri, sentimenti e stati d'animo interni piuttosto che cercare stimoli esterni.
Il lavoro di Carl Jung è stato una parte determinante di altre teorie di psicologia, compreso il modello dei Big Five della personalità.

Come “funziona” una personalità introversa

Le teorie psicologiche sulle persone introverse e estroverse sono supportate anche dalla scienza, cioè dalla fisiologia dell’organismo umano. A livello neurologico, una rete di neuroni situata nel tronco cerebrale noto come sistema di attivazione reticolare (RAS) è responsabile della regolazione dei livelli di eccitazione, inclusa la veglia e le transizioni tra sonno e veglia. Il RAS svolge anche un ruolo nel controllare la quantità di informazioni che assumi mentre sei sveglio. Di fronte a potenziali minacce nell'ambiente, il RAS aumenterà i i tuoi livelli di eccitazione in modo che tu sia vigile e pronto ad affrontare il pericolo. Ogni persona ha un set point di base in termini di livello di eccitazione. Alcune persone tendono naturalmente ad avere un set point molto più alto, mentre altri hanno un set point molto più basso.

Lo psicologo Hans Eysenck ha suggerito che questi livelli di eccitazione potrebbero essere considerati un continuum. Secondo la sua teoria dell'eccitazione dell'estroversione:

  • Il 15% delle persone ha un set point minimo, il che significa che ha naturalmente bassi livelli di eccitazione
  • Il 15% delle persone ha un setpoint alto, il che significa che tende naturalmente ad essere più eccitato
  • Il 70 per cento delle persone si trova da qualche parte nel mezzo del continuum

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Secondo la teoria di Eysenck, le persone introverse sono quelli che hanno naturalmente alti livelli di eccitazione. A causa di questi livelli di eccitazione cronicamente elevati, tendono a cercare attività e ambienti in cui possono sfuggire alla sovrastimolazione. A causa dei loro livelli di eccitazione naturalmente elevati, sono più vigili e assorbono più informazioni dall'ambiente. Fuggire da qualche parte per avere tempo da soli per ricaricare dà loro l'opportunità di elaborare e riflettere su ciò che hanno imparato.

Come capire se hai una personalità introversa

Le persone introverse tendono ad essere più tranquille, riservate e introspettive. A differenza di quelle estroverse, che ottengono energia dall'interazione sociale, gli introversi devono spendere energia nelle situazioni sociali. Dopo aver partecipato a una festa o aver trascorso del tempo in un grande gruppo di persone, un’introverso ha bisogno di "ricaricarsi" trascorrendo un periodo di tempo in solitudine.

Anche se l’introversione potrebbe essere meno evidente, una persona con questo tipo di personalità potrebbe presentare alcuni tratti tra quelli a seguire. Si potrebbe dire che sei una persona introversa o hai tratti di introversione se:

  • Stare in mezzo alle persone ti costa energia

Poiché le persone introverse spendono energia nelle situazioni sociali, potresti sentirti stanca (o esausta) dopo una giornata trascorsa in mezzo agli altri. Niente di male: ti basta ritirarti in un luogo tranquillo e prenderti del tempo tutto per te. Questo non significa che una persona introversa sia asociale, ma che preferisce la compagnia di amici intimi e che ha bisogno di un tempo per ricaricarsi dopo gli eventi sociali.

  • Ti piace la solitudine

La cosa fondamentale da ricordare è che dopo una lunga giornata di attività sociali, un introverso probabilmente vorrà ritirarsi in un posto tranquillo per pensare, riflettere e ricaricarsi. Se avere qualche ora per stare da sola ti suona allettante, potresti essere un’introversa.

  • Hai un piccolo gruppo di amici intimi

Un malinteso comune sugli introversi è che a loro non piacciono le persone. Per quanto una persona introversa non ami socializzare, ha amicizie profonde. Diciamo che preferisce “pochi ma buoni” piuttosto che una cerchia ampia di conoscenze più o meno superficiali.

  • Ti descrivono come una persona riservata

Le persone introverse spesso vengono descritte come tranquille, riservate e talvolta vengono scambiate per essere timide. Mentre alcuni introversi sono certamente timidi, le persone non dovrebbero certamente confondere la tendenza all’introversione per timidezza. In molti casi, le persone con questo tipo di personalità preferiscono semplicemente scegliere le parole con attenzione e non sprecare tempo o energia in chiacchiere inutili.

  • Hai una grande autoconsapevolezza

Poiché le persone introverse tendono a ripiegarsi su sé stessi, sulle emozioni e pensieri, sono particolarmente consapevoli.

  • Ti piace imparare guardando

Una persona estroversa tende a preferire l’apprendimento attraverso l’esperienza pratica e la socializzazione. Una personalità introversa, invece, preferisce impara meglio guardando. Poi, in privato, si esercita per sviluppare le proprie capacità.

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