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Ecco perché nascondere i propri sentimenti è quasi sempre un disastro

nascondere sentimenti
Nascondere i propri sentimenti richiede un enorme sforzo e può essere molto dannoso: ecco perché lo facciamo e soprattutto perché dovremmo smettere di farlo

Perché nascondere i sentimenti ci sembra così spesso un'ottima soluzione alle situazioni più spinose? Ovviamente - e va detto subito - si tratta di una falsa soluzione, e anzi di una modalità piuttosto dannosa su più fronti.

Ma è un fatto che la società in cui viviamo (e a volte anche la nostra famiglia) ci ha insegnato che mostrarsi vulnerabili non è un bene e va evitato a tutti i costi. Ma è davvero così? A volte si, ma dobbiamo anche tenere a mente che tra l'essere consapevole su come tutelarsi e il mettere a tacere e reprimere i nostri sentimenti ci passa un oceano. In questo articolo andiamo a scoprire tutti i veri motivi per cui pensiamo sia giusto nascondere i nostri sentimenti, e perché dovremmo smettere di farlo

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Perché nascondiamo i nostri sentimenti

L'idea principale che ci porta a reprimere sentimenti ed emozioni è la paura di mostrarci deboli e vulnerabili. A volte abbiamo semplicemente paura del giudizio degli altri o paura che gli altri pensino che siamo in balia delle nostre emozioni, quindi non stabili. O ancora abbiamo paura che gli altri approfittino della nostra apertura e usino quello che diciamo contro noi stessi.

Anche quando si tratta di sentimenti positivi (come l'affetto o l'amore) può capitare di nasconderli, e in questo caso lo facciamo per non essere feriti. L'esempio più classico è la tipica frequentazione, quando abbiamo paura di mostrare all'altra persona quanto ci piaccia, o peggio che cominciamo a innamorarcene, perché abbiamo paura che l'altro non provi lo stesso e possa solo ridicolizzare il nostro sentimento, o peggio chiudere la relazione.

Un altro motivo per nascondere quello che realmente sentiamo è evitare il conflitto. Se l'altra persona ci fa arrabbiare, reagire in maniera molto negativa può innescare un conflitto molto violento, che non abbiamo alcuna voglia di affrontare, o che ci spaventa.

Quale tipo di persona tende a nascondere i sentimenti?

Ovviamente può capitare a tutti di adottare questa modalità, ma nella maggior parte dei casi chi tende a nascondere i sentimenti ha appreso questo copione sin dall'infanzia.

Questo accade quando uno o entrambi i genitori sono estremamente giudicanti e tendono a criticare in maniera negativa qualsiasi esternazione del bambino. Se hai vissuto un'infanzia di questo tipo probabilmente hai imparato che le tue opinioni e i tuoi stati d'animo non hanno così tanta importanza, e che in ogni caso è meglio non esternarli per non innescare l'ennesima reazione negativa e castrante. Questo a lungo andare incide anche sulla fiducia in se stessi e nell'autostima, che possono essere molto carenti.

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Le conseguenze negative

Nascondere i propri sentimenti non è quasi mai positivo, e oltre ad avere conseguenze sulla salute mentale, può anche complicarci la vita a livello concreto, e su più piani. Ecco le conseguenze più evidenti

  • Difficoltà a comunicare

Nascondere i propri sentimenti impedisce una comunicazione schietta e diretta. Se non mettiamo le carte in tavola, l'altra persona difficilmente ha gli elementi per portare avanti una relazione sensata (che si tratti di amore, ma anche di amicizia).

  • Scarsa autoconsapevolezza

Se ci abituiamo alla soppressione emotiva non solo non mostriamo agli altri cosa proviamo, ma col tempo potremmo avere gravi problemi anche a leggere i nostri stessi sentimenti e a riconoscere le nostre esigenze

  • Accumulo di emozioni e mancanza di autoregolazione

Tenersi tutto dentro può creare una situazione esplosiva. Molti sentimenti come la rabbia, se non vengono espressi, non scompaiono, ma semplicemente rischiano di venire fuori in modo violento nel momento meno adatto

  • Difficoltà ad avere relazioni sane

Chi sta insieme a noi, per quanto possa conoscerci bene, difficilmente può leggerci nel pensiero. Fuori dalle favole le relazioni sono qualcosa di incredibilmente terra terra: gli altri in genere capiscono quello che diciamo, mentre non sanno quello che non diciamo. Vivere una relazione sopprimendo regolarmente pensieri, emozioni e vissuti ci porta semplicemente ad avere una relazione falsata perché uno dei due non sta dicendo la verità, e non sta esprimendo le sue vere esigenze all'altro. Il risultato è quasi sempre una relazione disfunzionale.

  • Malessere fisico

Le nostre emozioni e i nostri sentimenti potrebbero sembrare qualcosa di molto immateriale, e invece dovremmo sapere bene che hanno ripercussioni estremamente concrete. Non parliamo solo di salute mentale, ma anche di salute fisica. Chi si reprime può soffrire di ansia, mancanza di sonno, patologie psicosomatiche. La nostra salute complessiva potrebbe risentirne su molti fronti.

Come smettere di nascondere i tuoi sentimenti

Il primo passo per smettere di sopprimere i tuoi sentimenti è riconoscere che c'è un problema. Quindi dovremmo valutare se c'è bisogno di chiedere aiuto a qualcuno - non solo alle persone che amiamo, ma anche e soprattutto a un* professionista (psicolog* o psicoterapeuta).

Iniziamo a far caso ai nostri sentimenti, e andiamo oltre i nostri automatismi, cominciando a esprimerli, anche in maniera forzata se necessario. La principale strategia per farlo sta nell'esercitare la consapevolezza.

Inizia a chiederti: come mi sento? Come mi fa sentire questa cosa? Riconosci le tue emozioni, dà loro dignità, chiediti perché ti senti in un certo modo, non svalutare mai quello che provi. Non è detto che tu debba subito esternare quello che provi, inizia prima a dirlo a te stessa.

Poi passa al resto del mondo: comincia a farlo con le persone più vicine, quelle di cui veramente ti fidi. Col tempo, e gradualmente, esercitati col dire quello che pensi anche in ambienti meno "protetti". Attenzione, anche esternare i propri sentimenti è qualcosa che va esercitato e imparato, e dobbiamo trovare il nostro modo di farlo, stando anche attenti al contesto.

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