Selfcare

I principi della comunicazione empatica da mettere subito in pratica

comunicazione empatica
Vuoi entrare in contatto con qualcuno (davvero) e rendere le tue discussioni costruttive? Impara l'arte della comunicazione empatica

Connettere emozioni e parole, creando una connessione con l’altro: è la magia della comunicazione empatica, uno strumento unico per creare rapporti sociali e vivere al meglio l’ambiente lavorativo.

Cos’è la comunicazione empatica

La comunicazione empatica si basa sull’empatia, un termine che indica la capacità di osservare il mondo attraverso il punto di vista di qualcun altro. Le persone empatiche riescono a capire il mondo interiore di chi hanno di fronte, vivendone affetti, emozioni e pensieri, senza mai farli propri, ma comprendendoli appieno.

Da questo punto di vista l’empatia diventa un modo per creare un ponte verso l’altro, evitando errori che potrebbero capitare nel corso della comunicazione. Ascolto attivo e comprensione sono gli elementi chiave per dare vita a un legame efficace e costruttivo.

VEDI ANCHE

Le 5 cose che fanno davvero durare un’amicizia

Lifestyle

Le 5 cose che fanno davvero durare un’amicizia

Come funziona la comunicazione empatica

Quando comunichiamo con una persona abbiamo due strade a disposizione per comprendere quello che ci sta dicendo. La prima via da percorrere è quella della comprensione intellettuale basata sulla necessità di analizzare e comprendere semplicemente i fatti. Ciò significa che chi ascolta sarà principalmente concentrato su quello che è successo, spostando il focus sul “cosa” sta raccontando l’altro.

La seconda via che si può esplorare è quella della comprensione empatica, incentrata non sul “cosa”, ma sul “come” l’interlocutore sta raccontando. Ci si concentra dunque sulle sfumature emotive che permettono di avere informazioni riguardo lo stato d’animo della persona. La forza di questa particolare tipologia di comprensione sta in un elemento semplice: solitamente ci sentiamo accolti e ben disposti nei confronti di qualcuno solo quando abbiamo l’impressione che possa comprendere quello che stiamo vivendo. In sostanza contano le emozioni più dei fatti. La comunicazione empatica ha fra i suoi punti cardine proprio la comprensione empatica ed è qui che risiede la sua grande forza.

I punti cardine

La comunicazione empatica si basa principalmente su tre elementi chiave: trasparenza, autocontrollo e accettazione.

  • Trasparenza

Impone di non nascondere le proprie reazioni emotive e ciò che si prova. Mentire infatti ostacola la comunicazione e la rende difficile. Meglio essere sinceri e diretti. Se non sei d’accordo con ciò che sta dicendo l’altro non avere paura, ma prova a dirlo e a fargli capire cosa senti.

  • Autocontrollo

Cerca di non confondere mai il tuo punto di vista con quello dell’altro. Non siamo tutti uguali ed il bello è proprio questo. Non cercare per forza di far prevalere il tuo punto di vista o le tue reazioni, evitando di dispensare dei consigli se non sono stati richiesti.

  • Accettazione incondizionata

Evitare qualsiasi tipo di giudizio è il primo passo per realizzare una efficace comunicazione empatica. Non focalizzarti solamente sul comportamento, piuttosto su ciò che sente l’altra persona.

VEDI ANCHE

Qual è il modo migliore per stare vicina a un’amica in un momento di dolore?

Lifestyle

Qual è il modo migliore per stare vicina a un’amica in un momento di dolore?

L’importanza dell’ascolto attivo

L’ascolto attivo è un elemento importantissimo nella comunicazione empatica. Se vuoi davvero che la persona che hai davanti si apra a te dovrai dimostrargli di saper ascoltare. Molto spesso confondiamo l’idea di ascoltare con l’imposizione di stare zitti, fermi e non interrompere, ma non si tratta di questo. L’ascolto attivo è ben altro ed è caratterizzato, al contrario, da un comportamento proattivo. In questa fase è fondamentale evitare alcuni blocchi, ossia degli atteggiamenti che possono allontanare l’altro.

Ad esempio un atteggiamento indagatore, in cui si presta troppa attenzione ai dettagli di quanto accaduto, ma anche l’imposizione di soluzioni che sono basate sulle proprie esperienze (e problemi). Da evitare pure le frasi consolatorie e generiche, che non tengono in nessun modo conto della situazione specifica, e giudizi personali, di tipo morale, su quello che è accaduto.

Le regole per comunicare con empatia

Come comunicare dunque con empatia? Le parole, se usate nel modo giusto, possono aprire brecce nei muri, creare ponti e risolvere conflitti. Il segreto per renderli così potenti sta nella capacità di ascoltare e comprendere l’altro davvero.

L’empatia, se praticata nel modo giusto, è un valore e consente di generare a sua volta altro valore. Portando benefici sia a chi parla che a chi ascolta. Se imparerai a utilizzare la comunicazione empatica ti sarà utile nella quotidianità per affrontare confronti con i colleghi sul luogo di lavoro, discussioni in famiglia o nella coppia, permettendoti di “costruire” anziché “distruggere”.

Quando parli con qualcuno prova a farlo diversamente dal solito, puntando su alcune regole da rispettare che ti permetteranno di impostare la conversazione su un nuovo livello.

  • Non interrompere l’altra persona,
  • non giudicarla prematuramente e non esprimere dei giudizi che potrebbero bloccare il suo flusso espressivo;
  • ogni tanto ricapitola quanto hai capito, riformulando i punti critici
  • non distrarti, mentre ascolti non svolgere altre attività o lasciarti andare ad altri pensieri. Non vagate, ma concentrati davvero;
  • mentre parla non correggere l’altro. Anche se non sei d’accordo resta comunque in ascolto;
  • non cercare di intervenire alzando la voce per sopraffare;
  • non cercare di dominare;
  • non tentare di impartire verità e di immettersi all’interno del flusso espressivo;
  • non intervenire per parlare di sé;
  • mostrare interesse attraverso segnali verbali e linguaggio del corpo.
Riproduzione riservata