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Sindrome del bad guy: il vero motivo per cui ci attrae sempre la scelta peggiore in amore

Ragazza circondata da cuoricini sogna un ragazzo
Avete mai sentito parlare di sindrome del bad guy? Se siete attratte dai “cattivi ragazzi” probabilmente l’avete provata

Scostanti, rudi, troppo sicuri di sé, poco inclini alla tenerezza e decisamente poco sensibili. I cosiddetti “cattivi ragazzi” nell’immaginario collettivo sono coloro che più di altri sarebbero detentori di un non meglio specificato fascino. Questa fenomeno ha trovato una sua nomenclatura specifica: sindrome del bad guy.

È dunque vero che le donne sarebbero maggiormente attratte da un "cattivo ragazzo" piuttosto che da una persona realmente interessata che rispecchia valori e ideali comuni, oppure si tratta soltanto di una leggenda metropolitana? E se leggenda non è, perché ci attrae sempre la scelta peggiore in amore? Ecco tutto ciò che c’è da sapere sulla sindrome del bad guy.

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Chi è il "bad guy"

Avete mai sentito parlare di maschio alfa? Ecco, la maggior parte dei cosiddetti bad guy hanno proprio alcune delle caratteristiche peculiari di un maschio alfa. Molto sicuro di sé (almeno in apparenza), desiderio di essere predominante rispetto agli altri, competitivo e con una grande carica attrattiva, il maschio alfa non è una figura negativa di per sé. Lo diventa quando queste caratteristiche si legano a una psicologia complessa, a tratti narcisistici spiccati, a una sovrabbondanza di egoismo e alla tendenza a non legarsi alla persona che hanno accanto.

Il maschio alfa dunque non deve essere confuso con un bad boy, ma un bad boy potrebbe appartenere a questa categoria, perché il carisma del maschio alfa è magnetico e lo è anche, inizialmente, quello del bad boy che è capace di attrarre le donne in maniera intensa, suscitando emozioni fortissime e catalizzanti.

Sindrome del bad guy

Ed è proprio questa fascinazione nei confronti di questa tipologia di uomini, che dà vita al termine sindrome del bad guy. Tutte noi, almeno una volta nella vita, siamo state attratte da un cosiddetto cattivo ragazzo. Eravamo lusingate dalle attenzioni del ragazzo dolce, premuroso e sensibile che ci faceva la corte, ma la nostra mente, il nostro cuore e la nostra pancia erano attratte istintivamente da quel ragazzo che non ci considerava.

Quel ragazzo che non ci dava attenzioni, che non condivideva con noi passioni e interessi, ma che con il suo carisma innato ci attraeva in maniera irresistibile. Una leggenda metropolitana? A quanto pare no, la sindrome del bad guy esiste davvero ed è principalmente una questione di ormoni. Vediamo come e perché gli ormoni dovrebbero influenzare l’attrazione nei confronti dei "cattivi ragazzi".

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Il ruolo degli ormoni sull’attrazione verso i bad guy

“È una questione di chimicaafferma una celebre hit radiofonica, ed è proprio vero, almeno per quanto riguarda l’attrazione nei confronti dei cattivi ragazzi. Una questione di ormoni, per la precisione. Perché studi scientifici affermano che la sindrome del bad guy esiste davvero ed è legata, in particolare, all’ovulazione femminile. Le donne, secondo questi studi, sarebbero più attratte da un soggetto con caratteristiche tipiche del bad guy nel periodo dell’ovulazione, influenzate soprattutto da ormoni che amplificano la sensibilità al fascino accattivante di questa tipologia di uomini.

Il sex appeal del bad guy solletica l’eccitazione che nei periodi fertili è all’apice. Il risultato? Il magnetismo del bad guy sembra amplificarsi ai nostri occhi e i nostri ormoni, sempre più sensibili a questo fascino, aumentano le risposte catalizzanti del nostro corpo nei confronti di questa figura. Ma può trattarsi esclusivamente di ormoni?

Non solo chimica

Non scherziamo, gli ormoni ci influenzano inevitabilmente, ma noi donne non siamo in balia della nostra ovulazione e delle fasi del nostro ciclo mestruale. Così come il nostro nervosismo o la nostra indole più sensibile non dipendono dal nostro ciclo mestruale, ma al massimo possono essere amplificati da esso, allo stesso modo l’attrazione per i "cattivi ragazzi" non è legata esclusivamente all’ovulazione. In quel periodo possiamo subirne il fascino in maniera più intensa, ma essere semplicemente attratte da una figura del genere non ha alcun peso sulla nostra vita.

È quando scegliamo scientemente di avviare una relazione con una persona di questo tipo che il nostro benessere psicofisico potrebbe risentirne. È una questione di chimica, fino a un certo punto, perché la semplice attrazione può frenarsi preventivamente, è la scelta ponderata che può portare invece a conseguenze negative, rivelandosi la scelta peggiore in amore.

Perché ci piacciono i cattivi ragazzi?

Veniamo ora a cercare di capire quali sono i principali motivi per cui può capitare che le donne abbiano relazioni con uomini emotivamente non disponibili, o che presentano problematiche davvero evidenti - come egoismo, scarsa propensione a legarsi, comportamenti non rispettosi e simili.

In molti casi può trattarsi di un semplice errore di percorso: può capitare a tutti di avere una relazione con una persona che non è quella giusta per vari motivi. Si può trattare di un semplice errore di valutazione dovuto magari al conoscersi poco. O ancora, la persona in questione può avere doti oggettive, che portano a pensare che i suoi lati negativi possano essere "risolti".

E se invece si continua a insistere con relazioni di questo tipo, che puntualmente vanno a finire male? In questi casi in genere bisogna lavorare su se stesse, perché qualcosa non sta funzionando nel nostro approccio generale alle relazioni. Forse pensiamo di non meritare un partner che ci tratti in un certo modo, o ci stiamo autosabotando, o perdiamo di vista noi stesse restando vittime di una bassa autostima che ci porta a pensare che una relazione - non importa con chi - potrebbe portarci in salvo.

In tutti questi casi la cosa migliore è appunto riflettere su cosa stiamo vivendo e perché, e il modo migliore per farlo è generalmente chiedere l'aiuto di uno specialista.

Come uscirne

La sindrome del bad guy può quindi essere controllata. Avete presente il villain del nostro film preferito? Ecco, il magnetismo è innegabile e l’attrazione (anche se si tratta di finzione) potrebbe travolgerci. Ma se l’attrazione è incontrollabile, la testa ci ferma e ci fa compiere scelte che esulano da un momento così intenso. Un discorso simile può essere fatto per i cattivi ragazzi. La fascinazione potrebbe essere alle stelle, ma ricordiamoci che oltre alle sensazioni di pancia è la testa che può farci compiere una scelta che può fare la differenza nella nostra vita, facendoci evitare a priori un fuoco di paglia che rischia di bruciarci nel peggiore dei modi.

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