relazione tossica

Perché dovresti ricordarti che una relazione tossica non è colpa tua

Non è colpa tua se sei rimasta intrappolata in un rapporto sbagliato. Non è colpa tua se non provi le emozioni positive che speravi. La buona notizia è da una relazione velenosa ne puoi uscire

È doloroso e demotivante. Fa male realizzare di essere in una relazione tossica ma la comprensione è il primo passo verso il cambiamento. Comprendi te stessa, smettila di criticarti e di rimproverarti: non serve a nulla. Doveva andare così. Se vivi una relazione tossica non è colpa tua. E soprattutto, forse, non è sempre stato così.

Salva ciò che di bello ti ha dato questo rapporto e accetta il fatto che non puoi cambiare la situazione. Ci hai provato già tante volte e non è servito a nulla. Se ogni tentativo è caduto nel vuoto è solo perché devi ricordarti che ogni relazione presuppone il coinvolgimento di due o più persone. Tu sei responsabile del tuo modo di agire nei confronti degli altri ma non puoi imporre la tua visione.

Ogni legame è uno scambio in cui tu giochi un ruolo cruciale, ma anche gli altri. Se lo scambio viene meno non è colpa tua.

Cos'è una relazione tossica

Viviamo una relazione tossica se il rapporto che instauriamo in famiglia, in amore o in amicizia ci fa soffrire e non ci fa stare bene. Proviamo emozioni negative e siamo continuamente sono stress. Ci sentiamo inadatte, inadeguate, mai abbastanza per la persona o le persone coinvolte nella relazione. In alternativa, proviamo rabbia nei suoi confronti e solo il fatto che esista ci destabilizza.

Siamo in una relazione tossica se proviamo solo emozioni negative, se ci sentiamo sole quando dovremmo sentirci amate e desiderate da un'amica, un compagno, un familiare. Siamo in una relazione tossica se è asimmetrica, se i nostri bisogni non vengono mai soddisfatti e se il rapporto è sbilanciato, se l'ago della bilancia pende sempre e solo da un lato, e non è mai il nostro.

Non è così facile realizzare di essere in una relazione tossica. La relazione tossica crea assuefazione, così tanto che ad un certo punto sembrerà essere "normale". E invece non è normale per niente. Riconoscere una relazione tossica può essere difficile perché all'inizio ha tutte le sembianze di un rapporto bellissimo, costruito sulla fiducia, sul rispetto e sull'accettazione reciproca.

Ad un tratto poi le cose cambiano. E non c'è una spiegazione razionale. Semplicemente ti capiterà di realizzare di essere triste, insoddisfatta, infelice e a stento saprai riconoscere il momento in cui tutto è cambiato. E forse quel momento non c'è, non è così netto.

Non c'è uno spartiacque oltre il quale la relazione ha assunto caratteristiche velenose. Come ci siamo trovate sommerse da questo veleno? Perché è successo proprio a noi? Cosa abbiamo fatto di male per rovinare uno dei rapporti più belli della nostra vita? La risposta è: niente, proprio niente.

Forse stai vivendo anche tu una relazione tossica ma sappi che non è colpa tua.

Perché non è colpa tua

Le relazioni sono in continuo mutamento e i cambiamenti non dipendono sempre da noi. Che sia in amore, in amicizia o in famiglia, i rapporti che instauriamo dipendono esclusivamente da noi.

La chimica non basta. La relazione è uno scambio tra due o più persone. Ognuna delle persone coinvolte porta con sé un bagaglio all'interno del quale mette esperienze pregresse, traumi infantili ed una manciata di emozioni che sta vivendo nel momento in cui capita sul nostro percorso.

Noi possiamo fare la nostra parte ma, nonostante le buone intenzioni e la reale volontà di far crescere il rapporto in modo sano, ci scontreremo sempre con l'altra metà della mela. Se ti trovi in una relazione tossica sappi che non è colpa tua.

Se ci hai creduto e hai idealizzato il tuo compagno o la tua amica, evidentemente ti hanno dato la possibilità di farlo. Se hai creduto alle loro bugie è perché le raccontavano talmente bene che mai nessuno avrebbe azzardato un'obiezione. Se dai più di quello che ricevi, il problema non è il tuo: dall'altro lato dovresti trovare chi apprezza le tue attenzioni al punto da volerle ricambiare.

Ogni relazione presuppone un dare e un avere bidirezionale. Tu fai la tua parte, e solo la tua. Non puoi decidere il comportamento degli altri ma puoi sicuramente esprimere in modo chiaro il tuo malcontento e i tuoi bisogni.

Come uscire da una relazione tossica

La buona notizia è che da una relazione tossica si può uscire. Devi uscirne, devi farlo per te stessa. A volte l'amore non basta per stare insieme. Interrompere una relazione, per quanto velenosa, non è mai facile. Devi ripartire da te e rimetterti al centro. Meriti di più.

Meriti persone in grado di renderti felice, capaci di soddisfare i tuoi bisogni e, perché no, realizzare qualche desiderio.

Il primo passo per uscirne è sicuramente la consapevolezza: ammetti di essere coinvolta in una relazione tossica e accettalo. Non negare l'evidenza, non nasconderti dietro le attenuanti che hai sempre concesso: è il momento di pensare a te stessa, una volta tanto.

Non ci sono colpe ma ferite da guarire e decisioni da prendere. Puoi comprare i migliori libri sull'argomento per approfondire il tema e trarre spunti di riflessione che potrebbero aiutarti a prendere le distanze dalla tua relazione tossica. Se credi di non farcela, se temi di non poterne uscire da sola, potresti rivolgerti ad uno psicoterapeuta.

Riproduzione riservata