Love & Sex

Cosa sono le red flags in una relazione?

Che cosa sono le cosidette "red flags" e perché è importante fare attenzione: i segnali dell'amore quando è tossico

Bandiera rossa, red flag, come al mare quando le onde sono troppo alte e bisogna fare attenzione per evitare di mettere a rischio la propria incolumità. Succede anche in una love story, anzi probabilmente quello delle relazioni è uno degli oceani più pericolosi e temibili in cui ci tocca di imparare a navigare. O almeno, tentare di restare a galla.

Che cosa significa "red flag"?

Per “red flag” si intende un segnale che dovrebbe indurre qualche ragionevole dubbio sulla salute della relazione che stiamo vivendo. Può trattarsi di un dettaglio minimo, o una semplice sensazione, ma capace di far percepire quel disagio in grado di scatenare qualche legittima domanda.

Attenzione a queste “red flags”

Prenditi un attimo per guardare la tua relazione come se fossi un osservatore esterno, poi rispondi il più sinceramente possibile. Ricorda che una domanda spesso necessita di tempo: tempo per essere masticata e metabolizzata, tempo per apparire in superficie e diventare chiara. Sappiamo già tutto, nel profondo. Ma abbiamo bisogno di voler vedere, questa è l'impresa più difficile: il momento del chiarimento accade quando siamo pronti a vedere la verità.

Questo è uno dei motivi per cui i consigli degli altri, di solito, non funzionano. Anzi, talvolta hanno l'effetto opposto e spingono ad arroccarsi ancora di più sulle proprie posizioni. Hai bisogno di guardarti dentro con sincerità, di iniziare a dire le TUE verità. A te, prima di tutto a te. Tutto il resto verrà, una volta fatto pace con quella voce dentro che preme per farsi sentire.

1. Sei sempre tu…

… quella che fa i sacrifici, quella che rinuncia a qualcosa o riesce a ritagliarsi tempo, quella che fa i regali in grande stile e sorprese continue: sei sempre e solo tu a metterci impegno?

Una relazione in cui solo uno è davvero presente è come una bilancia “sblilanciata” dove un peso pende troppo da una parte e zero dall'altra.

2.Ti ha messo su un piedistallo?

Sembra la situazione opposta alla precedente, invece alla lunga può rivelarsi altrettanto dannosa perché non considera veramente la persona che sei.

Chi è su un piedistallo è distaccato dalla realtà: isolato. Inoltre, come il piedistallo ti eleva nello stesso modo può far cadere. Libertà è essere considerati per ciò che siamo, semplicemente: persone libere di andare ovunque e essere qualsiasi cosa, non immobili e tristi statuine preziose.

3. Termometro rosso… nei litigi e nel sesso?

Sale la temperatura quando si è in disaccordo: volano parole pesanti e i litigi sono all'ordine del giorno. Ma poi fare pace è bellissimo, forse il momento in assoluto più bello e appagante della vostra routine.

Attenzione, questo meccanismo è l'anticamera di una camera a gas, per dirla con le parole di una celebre canzone.

4. Sono sempre i tuoi programmi a saltare?

Quando sei tu a volere tempo per te o esprimere una preferenza su qualcosa che ti piacerebbe fare, chissà perché l'idea poi viene accantonata o accade sempre qualcosa che la rende impraticabile. Ecco qualcosa su cui riflettere.

5. L'altra persona minimizza?

La tendenza a annullare i bisogni dell'altro a volte è subdola e può passare anche attraverso comportamenti in apparenza dolci, come una risata mentre tu tenti di spiegare quello che per te è importante.

Il punto è proprio questo: riesci a esprimere veramente quello che per te è importante?

6. Quanto è alto il livello di ascolto?

Ascoltare significa imparare a fermarsi e chiedersi che cosa sta provando l'altro, di che cosa ha bisogno veramente e quali sono i suoi sogni. È un training e deve riguardare entrambi i componenti di una relazione. Prova a esprimere un punteggio da 1 a 10 sul tipo di ascolto della tua coppia.

7. Ti stai isolando?

Denigrare le persone a cui tieni, come familiari e amici, porta alla lenta corrosione della fiducia verso i tuoi punti di riferimento e, subdolamente, condanna alla solitudine dell'isolamento. Come si esprime il partner sui tuoi amici e sulle persone che vedi?

Una relazione positiva ti apre al mondo, non ha paura di confronti e non teme gelosia: sa avvolgerti nel caldo abbraccio dell'amore e con quello farci sentire più sicuri, ascoltati, più felici e creativi. Tu dove senti di trovarti ora?

8. Che cosa dice “la tua vocina segreta”?

Non sottovalutare il potere dell'inconscio. Prendiamo millemila decisioni ogni secondo, senza rendercene nemmeno conto. A farlo è lei: la nostra mente inconscia. Sono i processi che sfuggono al nostro controllo consapevole perché realizzano dinamiche a un livello più profondo, e nascosto. Lì dentro troverai la saggezza del tuo intuito, che ti parla, instancabile, ogni attimo. Ascoltalo, ascolta-ti.

9. I tuoi discorsi sono tutti una giustificazione?

Quando iniziamo ad accampare scuse e tendiamo a giustificare di solito c'è puzza di bruciato. È il sintomo che abbiamo notato quella che anche secondo noi è una mancanza e stiamo tentando di metterci una pezza, soprattutto agli occhi degli altri. Altrimenti non avremmo alcun bisogno di giustificarci, giusto? Qui il problema raddoppia perché di solito tendi a giustificarti… non per te, bensì a causa del comportamento della non-più-dolce metà.

10. Quanto andate oltre?

Andare oltre è tutto ciò che in una relazione segna un prima e un poi: sono le parole che non possiamo più ritirare, i gesti che hanno tolto il rispetto, le azioni che hanno definito il territorio della relazione. La violenza non è solo ciò che si fa, ma anche quello che si dice. Purtroppo, quando il rispetto viene infranto, non si può più tornare indietro.

11. Controllo ossessivo?

Quando suona il telefono tu devi rispondere e subito, altrimenti chissà che cosa stai facendo e con chi. L'altra persona invece considera normale avere i suoi spazi di privacy. Tu sei sempre manchevole, o degna di sospetto. Ti risuona?

12. Quali sono le tre emozioni che provi di più?

Se la risposta comprende “rabbia”, “tristezza”, “senso di colpa” è il momento di riflettere. Se il partner ti fa sentire una persona stupida, cattiva, non riconoscente è tempo di farsi due domande su questa relazione. Sì, all'inizio ti sentirai in colpa: accetta questo sentimento. Iniziare a prendere più attenzione per te di quanta ne dai all'altra persona sarà l'inizio di una rivoluzione.

Ricorda che...

La capacità di sviluppare empatia può essere allenata, ma solo quando una persona accetta di mettersi in discussione. Questa apertura indica un atteggiamento flessibile che di solito è proprio ciò che manca quando abbiamo a che fare con una relazione d'amore tossica. La colpa non è dell'altro. Ogni persona ha la sua strada da percorrere ed esperienze di vita che l'hanno resa ciò che è. Possiamo essere consapevoli di aver realmente bisogno di un percorso di cambiamento, tuttavia l'altra persona può aiutare e sostenere ma mai essere la cura.

Le “red flags” sono i segnali che qualcosa non va: possono aiutarti a capire che la relazione è tossica oppure essere la spia per una trasformazione che riguardi entrambi, se tutti e due siete disposti a mettervi in gioco e trovare nuove basi per il vostro rapporto. Ricorda che ognuno di noi ha diritto a realizzare i propri sogni, essere preso in considerazione e trattato con rispetto, soddisfare i propri bisogni profondi. Il rispetto non è qualcosa che arriva dall'altro, ma un dono che dobbiamo innanzitutto imparare a fare a noi stessi.

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