Love & Sex

Quanto conta veramente l’attrazione in un rapporto?

Ragazza dubbiosa
10-05-2022
Silvia Finazzi
L'attrazione fisica gioca un ruolo importante, ma non è tutto, a maggior ragione all’inizio. Ecco cosa fare se senti che non c’è chimica ma provi comunque un certo interesse per l’altra persona

Quanto è fondamentale l'attrazione quando si sta conoscendo una persona nuova? È capitato a tutti almeno una volta: conosciamo una persona carina, simpatica, gentile, che ci piace sotto tanti aspetti. Eppure c’è un ma, grande quanto una casa: con questa persona non c’è chimica, non ancora perlomeno. Vorremmo concedere una chance, ma non sappiamo se ne valga realmente la pena perché alla domanda “quanto conta l’attrazione in un rapporto?” abbiamo sempre risposto “tutto”.

A questo punto ci sono due possibili strade . Potremmo continuare a rimuginare sulla questione e soppesare tutti i pro e i contro, rischiando di perdere il treno. Oppure potremmo mettere in stand by i pensieri e buttarci, magari scoprendo che i timori non erano fondati. Sappi, però, che potrebbe esserci più di una buona ragione per rischiare.

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La differenza tra attrazione e interesse

Non hai mai avuto dubbi. Hai sempre pensato che dedicare tempo ed energie a una persona interessante ma non “wow”, con cui non scattava subito un certo feeling, non avesse alcun senso. In passato non hai mai avuto problemi a stroncare le tue amiche che ti chiedevano consigli su legami che non erano focosi fin da subito. E quando partecipavi a una conversazione che aveva per oggetto la domanda “quanto conta l’attrazione?” eri sempre molto tranciante nei tuoi giudizi.

Ma ora stai iniziando a vacillare. Forse è arrivato il momento di rivedere un po’ le tue posizioni così nette e ammorbidirti. Provare a uscire con qualcuno che non ti attrae davvero, ma che è comunque piacevole potrebbe essere meno difficile del previsto e addirittura regalarti gioie inaspettate.

Attenzione, però: deve comunque esserci un interesse di base, per quanto minimo. Se provi un totale distacco per l’altra persona o non apprezzi davvero nulla, nemmeno una caratteristica, che sia fisica, comportamentale o caratteriale, allora puoi continuare a dire di no senza sensi di colpa. Se, invece, senti qualcosa, perfino una certa antipatia ma non condita con spregio, concedi alla vostra frequentazione una possibilità.

Il trasporto può crescere nel tempo (mentre l'attrazione diminuisce)

Quanto conta l’attrazione? Tanto. Inutile negarlo. Ma non è tutto, specialmente all’inizio. Infatti, non è affatto detto che non possa svilupparsi nel tempo. Ecco perché, se la persona che ti ha chiesto di uscire non ti manda in estasi, ma non ti è nemmeno del tutto indifferente potresti provare a concedere una chance. Non puoi sapere come andrà.

I colpi di fulmine sono belli e romantici, ma sono rari. Accade molto più di frequente che un rapporto evolva nel tempo e che i sentimenti crescano in maniera progressiva. Potrebbe, dunque, esserci un lieto fine anche qualora lui o lei non ti rapiscano cuore e sensi fin dal primissimo istante.

La prima ragione per cui non dovresti chiudere le porte in faccia a un possibile pretendente, perciò, è che così facendo ti dai l’opportunità di verificare se davvero non ci sarà mai alcun feeling fra di voi.

Potresti trovare un buon amico

C’è anche un altro motivo per cui non dovresti dire subito di no a qualcuno da cui non sei particolarmente affascinata, ma che comunque ti stuzzica. Quale? Magari è vero che non troverai l’amore della tua vita e nemmeno un partner con cui trascorrere un periodo spensierato, ma potresti trovare un amico.

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Se una persona, pur non attraendoti sessualmente, cattura comunque la tua attenzione significa che ha delle caratteristiche che ti piacciono o interessi che condividi. Perché dunque non provare a frequentarla? Il tuo interesse potrebbe trasformarsi in passione e amore, ma anche in stima e amicizia.

Non precluderti a priori l’opportunità di approfondire una conoscenza con qualcuno che, in un modo o nell’altro, potrebbe darti qualcosa e arricchire la tua vita.

Non prenderti gioco né di te né di lui

Uscire con qualcuno da cui non si è davvero attratte, dunque, non solo è possibile ma anche consigliabile. A patto però di rispettare alcune regole. Innanzitutto, ricordati che non devi assolutamente prenderti gioco dei sentimenti di nessuno, né dei suoi né dei tuoi.

Il che significa da un lato che non devi illudere l’altro, fingendo un entusiasmo e una passione che non provi: va bene accettare, ma non sperticarti in complimenti, gridolini di euforia e manifestazioni incontenibili di gioia. Devi fargli capire che ti fa piacere accettare il suo invito, non che sei innamorata cotta.

Per quanto riguarda i tuoi di sentimenti, devi cercare di essere onesta e sincera con te stessa. Dopo il primo appuntamento, chiediti con una certa frequenza come stai, se la situazione ti fa stare bene oppure no, se hai voglia di continuare con queste uscite, se i tuoi sentimenti stanno cambiando.

Tentare va bene, ma con dei limiti

Impara poi a darti un limite. Provare va benissimo, ma non all’infinito. Se dopo un po’ di tempo ti rendi conto che per te non è cambiato nulla, mentre l’altro è super preso dacci un taglio: merita rispetto e sincerità. Altrimenti potrebbe sviluppare un vero e proprio mal d'amore.

Se il rapporto sta evolvendo verso un’amicizia reciproca, invece, non c’è nulla di cui preoccuparsi: ci state guadagnando entrambi. Quanto conta l'attrazione? Forse non così tanto.

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