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Ecco perché gelosia ossessiva e possessività non possono più essere tollerate

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20-11-2023
È un’emozione intensa e complicata. Ma quando prende il sopravvento è meglio scappare

La verità è che tutt* siamo state gelos*. È successo quando sperimentavamo il primo amore e la paura che qualcuno ce lo portasse via ci terrorizzava, e anche quando eravamo un po’ più grandi. Ma c’è un'enorme differenza tra quel pizzico di gelosia "innocente" e la gelosia ossessiva che sfocia in possessività, e dovremmo smettere una volta per tutte di giustificare questi comportamenti.

Potremmo dire che esistono diverse forme di gelosia, e alcune di queste possono anche essere un elemento sano e positivo all'interno della coppia, o comunque tollerabile. Ma quando questa emozione diventa così intensa da sopraffare l’altro, il rischio è quello di rimanere intrappolate in un relazione malsana. Ed è quello il momento in cui è fondamentale andare via, per non tornare indietro più.

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Cos’è la gelosia?

Provare a spiegare a parole la gelosia è davvero complesso, ma chi l’ha provata, almeno una volta nella vita, sa che si tratta di uno stato emotivo intenso e complicato, a volte incontrollabile, che sentiamo da dentro e che coinvolge tutti i muscoli del nostro corpo.

Si è gelosi per tanti motivi, soprattutto se questi sono dati da un partner poco affidabile o da un traditore seriale, ma accade anche quando un motivo all’apparenza non sembra esistere. Ma tutto è mosso da quell’unica paura di perdere una persona o una relazione sulla quale abbiamo investito tanto.

Ed è così che questa emozione fa capolino nella nostra vita, con un mix di sentimenti che cambiano da un momento all’altro e che, nel peggiore dei casi, ci consumano da dentro. Proviamo rabbia e poi tristezza, paura e ansia, preoccupazione e persino invidia.

Ma la vera maturità sta nell’accogliere queste emozioni e scavare a fondo di esse, così da comprenderle e imparare a gestirle. Perché quando questo non accade, la gelosia ossessiva e possessiva può manifestarsi in tutta la sua prepotenza. E quando succede, non porta mai nulla di buono.

Gelosia ossessiva e possessiva: quando subentra nella relazione

Succede molto più spesso di quanto pensiamo che quell’idillio iniziale d'amore si interrompa bruscamente. Lo fa perché ci si impara a conoscere meglio e perché ormai lo abbiamo imparato che non è tutto oro quello che luccica.

Così quando quelle attenzioni diventano così ingombranti da soffocare, e quando quelle innocue battute sulla gelosia si trasformano in vere e proprie scenate, scatta l’allarme. Sono questi i segnali ai quali dobbiamo prestare attenzione per non rischiare di restare intrappolate in una relazione tossica.

Succede che qualsiasi cosa venga male interpretata, che ogni azione quotidiana venga messa in discussione dai dubbi e dalle insicurezze che si trasformano in vere e proprie paranoie ossessive. 

I sospetti diventano giganti e spesso sono accompagnati da vere e proprie convinzioni di tradimenti, bugie o menzogne, anche se non si ha nessuna prova di questo. 

La relazione, inevitabilmente, si trasforma. E quel castello in cui avevamo desiderato abitare in due diventa la nostra prigione. La gelosia ossessiva si trasforma lentamente in una forma di vera e propria violenza psicologica. Davvero è così che vogliamo vivere?

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Come riconoscere la gelosia ossessiva

I segnali per riconoscere la gelosia ossessiva e possessiva scatenata nel partner sono diversi e piuttosto eloquenti. Si riconoscono con le scenate più o meno evidenti, con le paranoie e con la continua messa in discussione di tutto ciò che facciamo. Con la richiesta o l’imposizione di controllare il telefono, i social network. Di avere le password dell’altro e di conoscerne ogni minimo spostamento.

La gelosia ossessiva e possessiva si manifesta, più in generale, attraverso il desiderio di controllo e spesso con l’impedimento della nostra stessa libertà. Anche una semplice uscita con le amiche, in questo senso, può diventare sospetta e generare un putiferio.

Le manifestazioni di questa gelosia, però, sono diverse, così come lo siamo noi. Quindi attenzione anche a chi assume l’atteggiamento da vittima per manipolare le gesta, le azioni e la relazione in generale, come fanno le persone narcisiste, per esempio.

Gelosia ossessiva e possessiva: cosa fare

Come abbiamo anticipato, la gelosia è un’emozione che, in un modo o nell’altro, proviamo tutti nella vita. E ammettiamolo pure che sentirsi così non piace a nessuno, soprattutto perché è in questi momenti che dobbiamo fare i conti con le nostre paure, le fragilità e le insicurezze.

Ma come abbiamo specificato, esiste un’importante differenza tra la gelosia sana e oggettivamente accettabile e quella che sfocia nell’ossessività. Quella differenza sta in quanto questa gelosia influisce nella nostra vita: un pizzico di gelosia da cui non nascono drammi e litigi, che si risolve con uno scherzo e una risata, che non ci fa modificare il nostro stile di vita è nel complesso accettabile.

Ma se la gelosia riesce a sopraffare le persone, fino a plasmare il modo stesso in cui il partner e le situazioni sono percepite, è chiaro che non può essere accettata.

E no, non è vero che solo perché siamo innamorate dobbiamo comprendere e accettare. La gelosia ossessiva e possessiva, infatti, non può e non deve essere tollerata. Perché oltre a designare l’epilogo di una relazione, che evidentemente non avrà il suo lieto fine, rischia di farci a pezzi.

Chi nutre gelosia ossessiva ha un problema, che non dobbiamo risolvere noi: non è nostro il compito salvare gli altri, anche se per quelle persone nutriamo amore. Noi dobbiamo proteggerci anche e soprattutto da chi dichiara amore e poi ci soffoca, ci avvelena lentamente dentro e fuori. Ecco perché dobbiamo fuggire a gambe levate dalla gelosia ossessiva e possessiva.

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