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Esiste un modo migliore per lasciare qualcuno?

come lasciare una persona
27-01-2023
Tra di voi è finita, ma non sai come lasciare il tuo partner: non c'è un modo giusto, non si può scappare dal dolore e dalla sofferenza, ma puoi scegliere di dire addio con enorme consapevolezza

Non è mai facile chiudere una relazione. Anche se l'amore è finito, anche se non stiamo più bene - è davvero complesso dividere la nostra vita da quella di chi era diventato un supporto e una presenza costante, un vero e proprio pezzo della nostra esistenza. Se ci fosse un manuale su come lasciare una persona nel modo migliore probabilmente lo avremmo già letto tutti, ma non è così.

Cominciamo col dire che è praticamente impossibile lasciare una persona senza soffrire e senza farla soffrire. Il sentimento di perdita è inevitabile, anche se la relazione non era più soddisfacente, e magari era profondamente disfunzionale. Non siamo fatti di gomma, ognuno di noi ha influenzato profondamente l'altr*, e anche se non ci si ama più è impossibile cancellare in poco tempo affetto e attaccamento.

Ma allora esiste un modo migliore di altri per lasciare una persona? Di certo ogni situazione è a sé, ma quello che possiamo fare se abbiamo deciso di chiudere una relazione, è maturare una profonda consapevolezza, e chiudere con empatia e tatto, evitando magari certi atteggiamenti che possono far del male all'altr*.

Come lasciare un ragazzo

Le accuse non servono a niente

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Durante le prime fasi di una rottura, c’è un periodo che si sostiene sulle accuse. Ancor prima di chiudere la relazione, ci si sente in colpa, ci si sente come se non avessimo fatto abbastanza. Magari hai creduto nelle sue parole, nelle sue azioni. Magari è la persona migliore del mondo. Ma non è la persona adatta a te. C’è una differenza – sottile – che ci spiega che accontentarsi in amore è uno sbaglio enorme.

Il periodo che precede la fine di una relazione si può definire di “quarantena”: potresti addirittura aggrapparti ai ricordi felici, ai momenti belli, perché ci sono stati, e sono stati tanti, carichi di significato, di affetto. Lasciare non vuol dire rinnegare i ricordi, ma accettare che un tempo siete stati felici e che ora non lo siete più insieme.

Trova il coraggio di accettare l’infelicità

Sapevi che eri infelice, ma hai iniziato a dare la colpa ad altro. Al lavoro, alle amiche, a una situazione difficile. Tutto pur di non vedere la realtà: non stavi più bene insieme al partner. La felicità era diventata ormai un concetto astratto, quasi un fantasma che, beffardo, si trascinava in catene nel tuo cuore, ricordandoti che l’amore era svanito e che saresti stata da sola a breve.

Accettare la situazione è il primo passo verso la felicità. Non c’è nulla di male: a volte le relazioni non funzionano, anche quando si è apparentemente perfetti, in accordo sul futuro. A volte, manca il collante che tiene unite due persone, e non è solo l’amore. Ricorda, però, che non riuscire a lasciare una persona è un grosso problema sul lungo termine.

Parla a cuore aperto: non tenerti tutto dentro

Molte relazioni amorose terminano nel silenzio, si consumano in una danza di parole invisibili. Quanto sarebbe bello, invece, riuscire a superare il silenzio, abbattere il muro che si è creato – che si è scelto volutamente di creare? Lo sappiamo: lasciarsi andare non è facile, tutt’altro. Allontanarsi da qualcuno che abbiamo amato in modo profondo è un percorso lastricato di lacrime e parole interrotte.

Pertanto, parla, dialoga, discuti, senza accuse, senza false speranze. Prediligi la via della sincerità, della trasparenza. Attraverso una sana conversazione è possibile arrivare insieme a prendere una decisione. Non farlo attraverso il telefono: incontratevi. Non si può scappare da se stessi.

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Non puoi evitare il dolore: le lacrime fanno bene

Non pensare che non piangerai, che non vuoi soffrire in alcun modo, che vuoi indorare la pillola. Quando scegli di lasciare qualcuno, non puoi pensare in modo realistico che la persona non soffrirà, che tu non soffrirai. Ci sono coppie che si dicono addio in modo doloroso, che lo fanno perché capiscono di non poter funzionare insieme, nonostante l’amore.

Se ti capita di piangere, non pensare che sia perché non vuoi lasciarlo. Il dolore non lo puoi evitare, e in parte è sano. Vuol dire che stai iniziando a realizzare, a raggiungere la piena consapevolezza. Significa che sei pronta ad accogliere la realtà: la relazione non funziona. Tu non funzioni. E nemmeno la persona con cui stai.

Non sparire

Come lasciare una persona “nel modo giusto”? In tante si pongono questa domanda. Ma un modo giusto non c’è. Ci sono delle azioni che non dovremmo dimenticare. Per esempio: non sparire, non lasciare nulla di non detto, non fingere, non chiudere la porta in malo modo, magari trattando l’ex partener con una certa condiscendenza, solo perché ad andare avanti per prima sei stata tu.

Rispetta sempre i sentimenti, il dolore, le lacrime. La verità è che tu per prima devi credere che sia finita. Se lo è, è arrivato il tempo di accettarlo. Non devi solo concentrarti su come lasciare la persona, ma prenderti del tempo per iniziare a stare bene con te stessa. C’è una buona notizia: supererai la delusione d’amore. Ce la farai. Tornerà il sereno, il cielo si schiarirà e la pioggia non avrà più il sapore delle tue lacrime. Alla fine, starai bene. Meglio, come non mai.

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