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Clitoride: tutto quello che serve sapere

clitoride cosa è

Sei sicura di sapere proprio tutto sul clitoride e, soprattutto, che quello che sai corrisponda a verità? Qui ti spieghiamo le cose fondamentali da sapere su questa parte del corpo così preziosa per il piacere sessuale delle donne

Cos'è il clitoride

Quando si parla di sesso, a volte prevalgono ancora i luoghi comuni e la disinformazione, e il clitoride è uno di quei topic in cui i falsi miti imperversano. Sicuramente è uno dei temi che riguardano il sesso che ancora genera parecchia confusione. Anatomicamente il clitoride è parte dei genitali femminili, ed è un organo erettile situato al di sopra della vulva, nel punto in cui si uniscono le piccole labbra.

La parte erettile che possiamo vedere e toccare rappresenta solo una parte dell'organo, che è composto in realtà di due "radici" fatte di corpi cavernosi (esattamente come il pene). La parte visibile è detta anche "glande", ed è ricoperta da un piccolo prepuzio: forse trovarlo è un po' complesso soprattutto perché la parte visibile è piccola. Ma nonostante le sue dimensioni questa parte è dotata di circa 8000 terminazioni nervose.

In questo articolo approfondiamo tutti i falsi miti più comuni sul clitoride, focalizziamo sulle informazioni più importanti e ti diamo qualche consiglio per farne buon uso. Buona lettura!

Il clitoride o la clitoride?

Ecco una questione molto dibattuta: si dice il clitoride o la clitoride? L'utilizzo del maschile è un po' più diffuso, ma probabilmente avrai anche sentito dire che è scorretto. Chi ha ragione?

A dirimere la disputa ci pensa l'Accademia della Crusca, che precisa che la parola deriva dal greco cleitorìs, e che viene rintracciata per la prima volta in un testo italiano nel '700. Da allora questo sostantivo è stato utilizzato a fasi alterne sia al maschile che al femminile, anche se ad oggi le incidenze al maschile sono numericamente di più.

Senza scendere nel dettaglio: grammaticalmente è corretto dire sia il clitoride che la clitoride.

Come avrai notato in questo articolo stiamo usando il maschile.

Come è fatto e come trovarlo

Il clitoride - nella sua parte visibile - è una piccola escrescenza che "a riposo" può misurare anche solo pochi millimetri. Al momento dell'eccitazione invece aumenta di dimensioni, ma tendenzialmente non supera i 2 o 3 cm, a fronte di una larghezza di 1 cm circa.

Come abbiamo accennato nel primo paragrafo, la parte visibile è posizionata al di sopra della vulva, dove si congiungono le piccole labbra, molto vicino all'uretra. Trovarlo non è molto difficile per una donna, data l'enorme sensibilità di questo organo (un po' più complesso per un uomo viste le piccole dimensioni). Per capire meglio come è fatto puoi aiutarti con la figura di seguito.

clitoride come è fatto

A cosa serve

Per semplificare il concetto possiamo dire che il clitoride è letteralmente il contraltare del pene maschile, una sorta di microscopico pene. Con la differenza che serve unicamente a dare piacere.

Lo ripetiamo: serve soltanto ed esclusivamente per godere e non è dotato di nessuna altra funzione. Anche se la parte visibile è piccola e necessita di abbondanti preliminari per raggiungere lo stato di eccitazione, questa parte del nostro corpo ha ben 8000 terminazioni nervose: ecco perché la sua stimolazione può portare abbastanza facilmente a orgasmi intensi.

Come stimolare il clitoride?

Ci sono diversi modi per stimolare il clitoride, ma non tutti sanno che si può fare sia dall'esterno che dall'interno:

  • stimolazione esterna attraverso sfregamenti, carezze, movimenti pubici circolari
  • stimolazione dall'interno, tramite la penetrazione e in alcune posizioni sessuali specifiche.

Hai capito bene: un normale rapporto sessuale completo è in grado di stimolare il la parte dall'interno grazie alla penetrazione. Come è possibile? Se ricordi bene all'inizio dell'articolo ti abbiamo spiegato è un organo molto più grande di quanto vediamo all'esterno, e comprende due "tronchi" interni piuttosto voluminosi, che se stimolati provocano godimento.

Ma quali sono le migliori posizioni per stimolare il clitoride? Sicuramente le posizioni in cui la donna è sopra, perché in questo modo sta a lei decidere l'angolazione della penetrazione in modo da andare a stimolare i punti giusti.

In realtà anche il tanto vituperato missionario ne consente una buona stimolazione.

Sex toys per stimolare il clitoride

La tecnologia è una cosa meravigliosa, e ne è dimostrazione il fatto che esistono dei sex toys specifici per la stimolazione del clitoride. Premessa doverosa: ognuno ha i suoi gusti e scatenando la fantasia è possibile trovare una miriade di modi per stimolare il la zona durante la masturbazione (ma anche in coppia), ma anche i sex toys dedicati meritano una chance.

I più famosi e utilizzati sono questi:

  • Il rabbit: una tipologia di vibratore dotato - oltre al corpo princiaple - di una protuberanza anteriore che serve proprio a toccare il clitoride
  • Il succhia clitoride: è il sex toy più innovativo e non lavora tramite contatto, ma tramite vibrazioni nell'aria. Infatti è dotato di un beccuccio che crea una specie di vuoto d'aria intorno al clitoride, e tramite microoscillazioni crea dei veri e propri spostamenti d'aria che stimolano il clitoride in maniera delicata ma incredibilmente piacevole.
  • Sex toys vibranti: ce ne sono di diversi tipi, vanno appoggiati sulla zona e stimolano il clitoride tramite vibrazione.

La stimolazione del clitoride provoca lo squirting?

Falso. Lo squirting è una sorta di eiaculazione femminile e consiste nella abbondante produzione di un liquido in concomitanza di un orgasmo particolarmente intenso. Si tratta però di un fenomeno che- seppur molto mitizzato in particolar modo dalla pornografia - è tutt'altro che frequente, e sembra che interessi una percentuale decisamente limitata di donne. Per questo non è il caso di aspettarsi uno squirting semplicemente in seguito alla stimolazione del clitoride.

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