Love & Sex

Sì, l’ansia da orgasmo esiste, ed ecco come affrontarla

Che cos'è l'ansia da orgasmo e come superarla
Raggiungere il piacere dipende (molto) anche dalla testa: per questo, se ti fai prendere dall'ansia da orgasmo potresti avere delle difficoltà nell'affrontare la situazione. Scopriamo come puoi liberarti dai pensieri negativi e volare dritta in vetta

Affrontare l’ansia da orgasmo non è affatto semplice, soprattutto se sei una persona che soffre spesso di questo problema. Non è infatti raro che questa si trasformi in una vera e propria angoscia che non ti permette di goderti il momento che stai vivendo insieme al tuo o alla tua partner.

L’ansia sessuale può colpire gli uomini, e allora si trasforma in ansia da prestazione, ma può assalire anche le donne, ostacolando il raggiungimento del piacere ma anche rovinando i momenti di passione da vivere con la persona che amiamo. Tutto diventa più faticoso e poco appagante, trasformando la gioia in tormento.

Le cause dell'ansia da orgasmo

Potrebbe sembrarti curioso, eppure lasciarsi andare non è così semplice come potresti pensare. Soprattutto se sei una persona ansiosa. Tutto quello che dovrebbe essere automatico, diventa un nuovo ostacolo da superare. Si fa tutto più difficile, con un approccio sbagliato alla sessualità che non ti consente di vivere al meglio il rapporto con il partner.

Si tratta di un concetto culturale assurdamente radicato nella società e secondo il quale l’orgasmo maschile avrebbe la precedenza su quello femminile. A scatenare quest’ansia che, diciamocelo, è del tutto insensata, potrebbe anche essere il tipo di educazione ricevuta, che potrebbe farti agire anche inconsciamente.

Se l’orgasmo maschile appare più istintivo (e rapido), quello femminile è invece frutto di una grande conquista alla quale si lavora anche sotto un profilo mentale. È quindi necessario che superi stereotipi e tabù, iniziando ad ascoltare il tuo corpo e sentendoti libera di sperimentare, senza rimanere avvinghiata da un preistorico giudizio morale.

Ricorda, poi, che non raggiungere l’orgasmo non significa essere sbagliate, perché conta di più il percorso fatto per arrivarci piuttosto che la conquista in senso stretto. È un atteggiamento che vale nelle vita e vale anche nel sesso. Non sentirti in difetto e perdonati: non hai commesso un errore.

Cosa dicono gli esperti

Lo ha spiegato bene la dottoressa Daniela Wenger Uslenghi dell'Istituto Hoffman di Milano:

"Bisogna quindi stare attenti a non pensare all’orgasmo come unico risultato, per non sacrificare a una sola meta i molti piaceri del cammino, per non sviluppare un’apprensione che crea bisogno di controllo, quando invece per godere bisogna rilassarsi, mollare le redini e lasciarsi andare".

E specifica:

"Purtroppo, l’immaginario nutrito dai media gioca a nostro sfavore, rappresentando il sesso secondo precisi copioni, proprio come in un film erotico. Toglie spontaneità, spinge al confronto, all’emulazione, e impedisce di godere di quei piaceri sensuali così squisitamente vari di cui l’orgasmo è solo una conseguenza".

La psicologa spiega inoltre come concorrerebbe alla perdita di eccitazione: "In più, abbatte il desiderio. Tanto che, secondo le ricerche, sotto la crescente pressione degli ultimi anni è aumentato significativamente il numero delle coppie bianche. In pratica, una forte aspettativa focalizzata sull’orgasmo blocca sia l’orgasmo che il desiderio suo precursore".

VEDI ANCHE

L’orgasmo femminile non è uno solo: tutte le sfumature del piacere

Lifestyle

L’orgasmo femminile non è uno solo: tutte le sfumature del piacere

Come influisce sul rapporto

Il cuore che batte più forte, le mani che sudano e la sensazione di non riuscire a farcela. Quando stai per essere presa da un attacco d’ansia, ti accorgi immediatamente di come il tuo corpo inizi a cambiare, avvertendo dei sintomi fisici che percepisci come inequivocabili.

Quello che sente il tuo corpo potrebbe essere variabile, mentre la dinamica mentale è sempre la stessa: inizi a rimuginare sul passato, tutto ti sembra più grande delle tue possibilità e piombi in uno sconforto dal quale ti sembra di non poter uscire.

Se questo accade mentre stai facendo l’amore, allora potrebbe tramutarsi in disagi e dolori vaginali, causati da una scorretta produzione di ormoni – quali il cortisolo – che potrebbero agire negativamente sul tuo stato e metterti in difficoltà nel raggiungimento dell’apice del piacere. Se invece sei rilassata, gli ormoni dominanti sono l'ossitocina e la dopamina, ormone motivazionale che è in grado di rafforzare la coppia.

Come superare l’ansia sessuale

Inizia a lavorare su te stessa, senza sentirti sbagliata. Quest’atteggiamento potrebbe infatti peggiorare le cose e compromettere addirittura il rapporto di coppia. Se senti di non potercela fare da sola, allora puoi anche rivolgerti a un esperto, che possa aiutarti a capire le origini della tua ansia.

Concentrati sulle sensazioni che stai provando senza lasciarti vincere dai pensieri pesanti che sono solo in grado di distoglierti dall’obiettivo. Non sentirti sotto esame (non lo è) e cerca sempre di non giudicare te stessa per il valore delle prestazioni. Riserva tutti gli sforzi da fare al presente.

Ricordati di respirare, non solo per una ricarica di ossigeno ma anche per rilassarti. Inoltre, ti aiuta a sentire meglio le sensazioni che sta provando il tuo corpo. Soprattutto quelle di piacere.

Prova a focalizzarti sul tuo corpo anche durante la giornata, scegliendo di tenerti in forma con un buon allenamento. Lo sport aiuta infatti nel rilascio di dopamina ed è lo stesso che entra in circolo nel tuo sangue durante il sesso. Fai anche il pieno di serotonina, che ti conferisce la giusta carica di buonumore. E liberati da tutti i pensieri negativi.

Riproduzione riservata