Entertainment

George Clooney racconta nel suo nuovo film Prime Video come l’unione faccia la forza

Alla regia del film Prime Video The Boys in the Boat, George Clooney porta sullo schermo la vera storia di nove giovani ragazzi che nel 1936 portano a casa una vittoria più grande di loro, contro tutto e tutti.

The Boys in the Boat è il nuovo film diretto da George Clooney che in Italia arriverà direttamente su Prime Video tra qualche mese. In uscita dei cinema americani il giorno di Natale, il film The Boys in the Boat vede George Clooney lavorare su una sceneggiatura scritta da Mark L. Smith e tratta da un libro di Daniel James Brown, in cui si raccontano le vicende della squadra di canottaggio dell’Università di Washington che nel 1936 gareggiò per l’oro alle Olimpiadi estive di Berlino. Sfavoriti alla vigilia durante l’apice della Grande Depressione, i giovani canoisti si ritrovarono catapultati dall’oggi al domani sotto i riflettori e chiamati ad affrontare rivali di prim’ordine provenienti da tutto il mondo.

Nel cast del film Prime Video The Boys in the Boat troviamo gli attori Callum Turner, Joel Edgerton, Peter Guinness, Sam Strike, Jack Mulhern, Luke Slattery, Bruce Herbelin-Earle, Thomas Elms, Joel Phillimore, Tom Varey, Wil Cobain, James Wolk, Courtney Henggeler, Hadley Robinson e Chris Diamantopoulus. Le musiche sono invece firmate dal premio Oscar Alexander Despalt.

Una straordinaria storia vera

Tratto dal libro bestseller di Daniel James Brown, il film Prime Video The Boys In The Boat racconta la storia della squadra di canottaggio composta dalle riserve dell'Università di Washington che - contro ogni pronostico - riuscì a rappresentare gli Stati Uniti alle Olimpiadi del 1936 a Berlino.

La vera vicenda, racconto avvincente ma anche significativo pezzo di Storia, si svolge nello stato di Washington del dopoguerra. Joe Rantz (Callum Turner), un giovane autodidatta abbandonato dal padre e dalla matrigna, vive in una baraccopoli e ha grandi sogni. Anche se è testardo e lavora duramente fino all'eccesso, con la sola determinazione non riesce a pagare le bollette. Fortunatamente, un compagno di scuola incoraggia Joe a provare per la squadra di canottaggio dell'università, un posto che comprenderebbe vitto, alloggio e abbastanza denaro per pagarsi lo stesso college.

Joe si presenta insieme a centinaia di altri ragazzi nella sua stessa situazione alle selezioni, dove l'allenatore Al Ulbrickson (Joel Edgerton) e l'assistente allenatore Tom Bolles (James Wolk) rendono chiaro che ci sono in palio nove posti. L’ingresso di Joe nella squadra è solo la prima tappa di un viaggio tanto estenuante quanto faticoso.

Nonostante provengano da sfondi diversi e portino prospettive drasticamente contrastanti, i nove prescelti fanno gruppo e, alla fine, formano un legame indissolubile. Riescono a battere i rivali locali, assicurandosi un posto nella rappresentanza degli Stati Uniti alle Olimpiadi e superando incredibili avversità per conquistare l'oro.

Navigando abilmente tra la straordinaria disparità tra chi ha e chi non ha prima della Seconda Guerra Mondiale, Clooney e il suo team offrono con il film Prime Video The Boys in the Boat un racconto commovente e audace di perseveranza e unione.

Il poster del film The Boys in the Boat.
Il poster del film The Boys in the Boat.

L’unione fa la forza

Quando Daniel James Brown ha pubblicato nel 2013 The Boys In The Boat, sapeva che la storia era perfetta un film. Dopotutto, non raccontava solo di una storia di sottomessi e improbabili vincitori di una medaglia d'oro. Era semmai un avvincente racconto vero su come un gruppo di uomini provenienti da contesti diversi affrontarono le acque agitate di un'epoca di sconvolgimenti sociali e politici per mostrare al mondo cosa sia l'unità.

Ma ciò che Brown non si aspettava che sarebbe stato George Clooney a dirigere l’adattamento, mostrandosi fortemente interessato al progetto sin dal primo momento. "Dal nostro primo colloquio telefonico, era ovvio che non solo aveva letto il libro, ma che ne aveva davvero compreso lo spirito", ha affermato Brown. "Aveva compreso il cuore della storia."

Mentre il libro inizia con Joe da ragazzo e lo segue durante il corso della sua vita, per il film, lo sceneggiatore Smith ha voluto seguire il percorso della squadra di canottaggio per un anno e concentrarsi sul loro viaggio, restringendo il campo della narrazione ma ampliandone il messaggio. "Quello che ci ha davvero interessato è stato il periodo in cui si trovavano all'Università di Washington e hanno affrontato tre gruppi diversi: prima i senior dell'UW, poi i ragazzi ricchi delle confraternite... poi i nazisti", ha sottolineato Clooney.

"Quello che rende questa storia così speciale è che i ragazzi hanno agito per necessità. Canottavano perché era l'unico modo per rimanere al college. Erano ragazzi forti e tosti, ma erano poveri. E questo gli dava un vantaggio, perché se avessero perso o non fossero stati selezionati, non avrebbero potuto ricevere un'istruzione. Non avrebbero potuto costruirsi una vita per sé e per le loro famiglie", ha aggiunto l’attore e regista. "La loro posta in gioco era molto più alta”.

"I nove giovani uomini sono, in molti modi, rappresentativi della loro generazione", ha continuato Brown. "Avevano qualità che avevano acquisito per sopravvivere: perseveranza e un impulso implacabile per andare avanti, umiltà di fronte agli ostacoli".

Ma ciò che suona ancora universale è la loro coesione. "Viviamo in un momento storico in cui esistono tanti problemi che ci vietano di andare d'accordo, collaborare e realizzare cose insieme. La loro storia ci fa sentire bene perché ci ricorda di cosa siamo capaci noi uomini, inteso come genere umano, quando lavoriamo insieme”.

The Boys in the Boat: Le foto del film

1/11
2/11
3/11
4/11
5/11
6/11
7/11
8/11
9/11
10/11
11/11
PREV
NEXT
Riproduzione riservata