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La campionessa: In un film Sky la vera storia della donna fantino Michelle Payne

Michelle Payne ha tenuto l’Australia con il fiato sospeso quando nel 2015 ha preso parte come prima e unica donna fantino alla Melbourne Cup, vincendola; ora la sua storia è al centro del film Sky La campionessa.

La campionessa è il film che Sky Cinema propone il 02 agosto in serata. Diretto da Rachel Griffiths e interpretato da Teresa Palmer, La campionessa racconta la vera storia di Michelle Payne, colei che con determinazione e grinta ha riscritto la storia della Melbourne Cup, la corsa di cavalli lunga oltre due miglia.

La trama del film

All’inizio di La campionessa, film proposto da Sky, Michelle Payne continua a coltivare il sogno impossibile che aveva sin da quando era bambina: vincere la Melbourne Cup, pietra miliare per chiunque pratichi equitazione in Australia.

La più piccola di dieci figli, Michelle è stata cresciuta dal padre single Paddy e ha abbandonato la scuola a quindici anni per diventare fantino. Dopo i primi iniziali fallimenti, aveva trovato il passo giusto ma una tragedia familiare, seguita da una caduta da cavallo quasi fatale, aveva posto fine al suo sogno.

Tuttavia, con il sostegno e l’amore incondizionato del padre e del fratello Stevie (affetto dalla sindrome di Down), Michelle non ha voluto arrendersi. A dispetto di tutti gli avvertimenti dei medici e le rimostranze degli altri fratelli, Michelle riprende a cavalcare e incontra quello che sarà il cavallo che cambierà per sempre il suo destino, Prince of Penzance. Insieme, supereranno tutti gli ostacoli e si avvicineranno al traguardo da sempre desiderato: la partecipazione alla Melbourne Cup nel 2015. Data vincitrice per 100 a 1, Michelle sarà colei che con un’impresa incredibile passerà definitivamente alla Storia.

Teresa Palmer in La campionessa.
Teresa Palmer in La campionessa.

La vera storia di Michelle Payne

La figura di Michelle Payne è al centro del film Sky La campionessa. È stata la prima fantino donna in assoluto a vincere la Melbourne Cup durante una gara che ha tenuto tutta l’Australia con il fiato sospeso. Il suo esempio e la sua gentilezza nell’affrontare un trionfo non scritto e indicibili tragedia l’hanno resa una fonte di ispirazione per molte persone.

La più piccola dei dieci figli di Paddy e Mary Payne è cresciuta in una fattoria di Miners Rest, una località vicino a Ballarat. Mary, sua madre, è morta in un incidente d’auto quando lei aveva solo sei mesi, lasciandola dunque alle cure del solo padre Paddy, mai risposatosi. Già a cinque anni, Michelle sognava di vincere la Melbourne Cup: con il padre Stevie ha visto e rivisto centinaia di volte il film Phar Lap, sognando di ripeterne la gloria.

A 15 anni, Michelle Payne è entrata nel mondo delle corse di cavalli. Su dieci dei figli Payne, era l’ottava a coltivare quella passione. Purtroppo, nel marzo del 2004, è stata la protagonista di una rovinosa caduta all’ippodromo di Sandown a Melbourne con conseguente frattura del cranio e ammaccamento del cervello. Nonostante ciò, sebbene medici e famiglia non volessero, Michelle Payne non si è mai arresa: era determinata a continuare la sua carriera di fantino e pian piano ha ricominciato a cavalcare e vincere alcune importanti gare.

L’incontro con Prince of Penzance è stato poi determinante. Reputandolo un grande cavallo, ha intravisto in lui le potenzialità del vincitore e non si sbagliava. Insieme, hanno preso parte a diverse competizioni e sono riusciti a qualificarsi per la Melbourne Cup. Il primo martedì del novembre 2015 i due hanno finito con il riscrivere la storia dell’equitazione australiana.

Teresa Palmer in La campionessa.
Teresa Palmer in La campionessa.

Una donna in un mondo di uomini

A dirigere La campionessa, film su Sky il 02 agosto, è l’attrice Rachel Griffiths al suo debutto dietro la macchina da presa. L’idea di realizzare il film sulla storia di Michelle Payne è nata in lei nel momento in cui, guardando in televisione la Melbourne Cup, si è resa conto che tra i partecipanti c’era anche una donna. “Il fatto che una donna partecipasse come fantino alla Melbourne Cup rappresentava un’eccezione degna di nota”, ha sottolineato Griffith.

“Ricordo ancora lo scalpore che ha suscitato nel mondo dell’equitazione. Ma Michelle era in grado di tenere testa a chiunque per la sua passione di vita, come ha dimostrato in un’intervista post gara in cui ha smontato una per una le tesi degli oppositori. Ed è stata quell’intervista a spingermi a volerne sapere di più sulla sua storia personale”.

Ed è proprio la disparità di genere nel mondo dell’equitazione che ha spinto anche il programma Gender Matters a voler sostenere il film La campionessa. Oltre a raccontare una storia in cui una donna data per perdente per pregiudizio trionfa, La campionessa ha anche un cast tecnico formato prevalentemente da donne: dalla regista alle montatrici, dalle scenografe alle costumiste. L’unica presenza maschile di un certo peso è stata quella del direttore della fotografia Martin McGrath, voluto per rappresentare al meglio la prospettiva sul mondo delle corse: per anni, McGrath si era occupato delle riprese delle corse di cavalli per l’emittente televisiva ABC (oltre a essere fratello di un noto fantino).

Teresa Palmer in La campionessa.
Teresa Palmer in La campionessa.

Credere in se stesse

A dare unicità alla storia di Michelle Payne, raccontata nel film Sky La campionessa, è anche il contesto familiare in cui la stessa è cresciuta. Michelle ha perso la madre a sei mesi e non l’ha praticamente conosciuta. A crescerla da solo è stato il padre Stevie, un uomo che si è sobbarcato la responsabilità dei dieci figli, di cui uno affetto dalla sindrome di Down. Tuttavia, Stevie (impersonato nel film da Sam Neill) non si è mai arreso di fronte alle difficoltà puntando tutto sull’unione, la forza e l’amore duraturo.

Non è stato però semplice convincere la vera Michelle Payne a realizzare un film sulla sua esperienza. “Michelle è una persona molto riservata”, ha ricordato il produttore Richard Keddie. “La fama l’ha portata sotto i riflettori ma è qualcosa che non aveva per nulla tenuto in considerazione. C’è voluto del tempo affinché si fidasse di noi”. Quella di La campionessa è dopotutto una storia in perfetto equilibrio tra dramma familiare e impresa sportiva con al centro una “principessa” con un sogno del tutto inusuale per cui è pronta a superare incidenti, battute d’arresto e sconfitte. La sua tempra è quella di chi conosce bene l’etica del lavoro e il sacrificio che comporta, tutti valori trasmessi dalla sua famiglia.

A interpretare Michelle è l’attrice Teresa Palmer, con cui la regista Rachel Griffiths aveva avuto già modo di lavorare nel film La battaglia di Hacksaw Ridge. “Ho amato sin da subito Michelle Payne e la sua vicenda”, ha confessato Palmer. “Prima di ogni cosa, ho amato la sua umanità e il suo cuore compassionevole. Michelle è una guerriera che non ha mai mollato i suoi obiettivi. Ha fondamentalmente creduto in se stessa: è un bel messaggio da trasmettere alle giovani donne”.

La campionessa: Le foto del film

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