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Curiosa: La fotografia erotica al femminile al centro del film trasmesso da Cielo

curiosa film cielo
Prosegue su Cielo il ciclo di film Lo sguardo di lei con Curiosa, un’opera di Lou Jeunet che, prendendo spunto da una storia vera, ripercorre le vicende di una delle prime donne che ha fatto della passione e della trasgressione un suo punto di forza.

Cielo trasmette il 07 aprile il film Curiosa della regista Lou Jenet. Si tratta del settimo lungometraggio scelto per la nuova stagione di Lo sguardo di lei, un ciclo di otto titoli diretti da altrettante registe donne. Ogni film è introdotto da Rocío Muñoz Morales nei panni della cliente di uno psicanalista.

La trama del film

Il film Cielo Curiosa ci porta nella Parigi del 1895, dove Pierre Louÿs (Niels Schneider) è un dandy e poeta sul punto di raggiungere la fama. Sia lui sia l’amico Henri De Régnier (Benjamin Lavernhe) sono follemente innamorati di Marie de Heredia (Noémie Merlant, vista in Ritratto della giovane in fiamme), la sfrontata figlia del loro mentore. Nonostante i sentimenti che prova per Pierre, Marie alla fine sposa Henri, che rispetto all’amico ha una posizione migliore. Gravemente ferito, Pierre parte per l’Algeria, dove incontra Zohra (Camelia Jordana), un’ammaliante ragazza del posto con cui condivide un rapporto tumultuoso e la passione per la fotografia erotica.

Un anno dopo, Marie nutre ancora qualche debole sentimento per il marito quando Pierre torna nella capitale francese con Zohra. Non appena sente del suo rientro, Marie si precipita da Pierre e le confessa di essersi conservata per lui. Inizia così una relazione clandestina e un gioco del gatto col topo tra le diverse parti in causa, fatto di desiderio, gelosia e fotografia. Riusciranno a costruirsi tutti un futuro fatto di trasgressione e codici morali infranti? Fino a che punto si spingeranno?

Il poster originale del film Cielo Curiosa.
Il poster originale del film Cielo Curiosa.

Da una storia vera

A dirigere e scrivere il film Cielo Curiosa è Lou Jeunet, regista al suo primo lungometraggio. Con alle spalle diversi tv movie e un’accesa passione per la fotografia, Jeunet ha cominciato a pensare alla storia della sua opera prima dopo aver scoperto le fotografie erotiche di Pierre Louÿs e Marie de Régnier. Con un piccolo budget a disposizione, a partire dal legame tra i due ha voluto realizzare una storia d’amore anomala, che mischia romanticismo e trasgressione. Il tutto per mostrare come, di fronte a un seduttore, Marie sia diventata una donna libertina e capace di sfidare le regole dei benpensanti.

“Da regista, posso dire che il mio incontro con la figura di Marie è stato un colpo di fulmine”, ha ricordato Jeunet. “Ho ancora impressa nella mente la mia emozione quando tra centinaia di poesie, lettere e altro materiale d’archivio, ho scoperto le fotografie di questa giovane donna, così moderna nella sua nudità. Avendo letto ogni parola, so quanta passione fosse in grado di risvegliare con quelle immagini e quel suo sguardo in Pierre”.

La regista Lou Jeunet sul set del film Curiosa.
La regista Lou Jeunet sul set del film Curiosa.

Marie, padrona del proprio piacere

Curiosa, il film trasmesso da Cielo, sembra cominciare come il racconto della storia di Pierre per poi trasformarsi in quella di Marie. “Non è casuale”, ha spiegato la regista. “Le lettere scritte da Marie sono quasi tutte scomparse, forse le ha bruciate Pierre alla fine della loro relazione. A me è toccato dunque rimettere insieme i pezzi del loro amore: solo dopo essermi staccata dal materiale biografico, ho potuto immaginare la storia con la prospettiva di Marie. E avevo a disposizione pochi elementi per capirne la psicologia: le poesie che ha scritto a Pierre in Algeria e alla sua rivale Zohra. Curiosa è la storia di Marie e di come abbia scoperto il potere dell’immaginazione e della sessualità attraverso la sua relazione con Pierre”.

“A differenze delle foto delle prostitute di allora, Marie non nasconde mai il suo volto. Inventa pose e guarda dritto all’obiettivo. Durante i servizi fotografici passa dall’essere un semplice oggetto del desiderio a imporre la sua prospettiva femminile sulle questioni erotiche. Il momento in cui vuole fotografare Pierre nudo e addormentato è il punto chiave della sua ribellione”, ha continuato Loe Jeunet.

“Marie è avanti sui tempi. In lei convivono provocazione e fantasia. Non è la tipica ragazza del XIX secolo: la sua audacia, le sue contraddizioni e il suo talento per la libertà la rendono una donna di oggi. La sua esperienza sentimentale è quella che molti di noi viviamo: è tempo che le donne considerino anche i propri desideri sessuali e che la smettano di essere solo strumento di piacere per gli uomini. Anche noi dobbiamo avere il pieno controllo sul nostro erotismo, sul sesso e sull’amore”, ha concluso.

Curiosa: Le foto del film

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