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Hermes e Betta, la coppia poliamorosa che ha conquistato gli Usa con un film

Bloom Up è il titolo del film del regista italiano Mauro Russo Rouge che ha conquistato letteralmente la critica statunitense. Esce in questi giorni negli Stati Uniti ma difficilmente lo vedremo in Italia. Il perché è presto spiegato: i protagonisti sono una vera coppia di scambisti.

Bloom Up è il film italiano che si appresta a uscire nei cinema statunitensi il 12 agosto. È il quinto film (il primo documentario) del regista torinese Mauro Russo Rouge, classe 1979. È stato venduto in Francia, Germania, Corea del Sud, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Polonia, Spagna e persino Taiwan, ma non c’è nessuna traccia della sua uscita nelle sale italiane.

E il motivo ce lo rivela il sottotitolo del film, A Swinger Couple Story, la storia di una coppia di scambisti. Bloom Up è dunque la vera storia di una coppia italiana di “scambisti” - di Hermes e Betta -, narrata senza filtri e senza giudizi morali. Con uno sguardo neutrale, ispirato alla ricerca antropologica su un gruppo sociale “special”, vengono messi in luce, da un lato, la loro quotidianità - lavoro, casa, interessi e il rapporto con la figlia; e dall’altro, l’attrazione per il mondo dello “swinging” e la sua pratica, mondo fatto, fra l’altro, di incontri, feste, cene, sesso in auto.

Proprietari di negozi di animali di giorno e scambisti di notte, Hermes e Betta sono persone come tante. Il regista Mauro Rosso Rouge li segue con la sua telecamera in alcuni momenti della loro esistenza considerati dal perbenismo off limits. Quello che ne viene fuori è il ritratto di una relazione che dà uguale peso tanto alla logica banale ma stranamente affascinante dell’organizzazione dei loro festini quanto all’atto sessuale in sé.

Girato con uno stile visivo ricco e profondamente sensuale, senza mai cedere alla volgarità, secondo la critica Bloom Up è un film che è più emotivamente voyeuristico che sessualmente. E il perché è semplice: è un’esplorazione intime dell’amore profondo e delle complesse sfide condivise da una coppia poliamorosa.

La coppia giusta

“Quando ho cominciato a pensare al film che sarebbe poi diventato Bloom Up, la mia intenzione era quella di esplorare un modo non convenzionale di vivere la sessualità”, ha specificato il regista Mauro Rosso Rouge. “Non sono un consumatore di pornografia ma sono sempre stato affascinato da storie lontane dalla mia quotidianità e desideravo qualcosa che fosse realistico. Sono una persona estemporanea per natura e il mio approccio è molto istintivo. Alcuni dei miei film di finzione non hanno mai avuto un copione: solo poche righe di sceneggiatura, attori presi dalla strada e tanta improvvisazione. Mi piace scegliere attori che hanno alle spalle background diversi, traendo molto dalle loro esperienze, e le mie storie tendo a svilupparsi sul set, durante le riprese”.

Scegliere Hermes e Betta, i protagonisti del film Bloom Up, non è stato però un processo semplice, tanto che la ricerca del regista è cominciata con l’iscrizione a diversi siti di scambisti. “Mi sono iscritto a diversi siti dedicati allo scambismo e ho cominciato a contattare diverse coppie del Nord Italia mandando loro dei messaggi privati. In seguito, ho incontrato diverse coppie per conoscerle meglio e per capire quanto potessero essere interessati al mio documentario".

"Dopo una ricerca piuttosto lunga, durata almeno quattro mesi, ho conosciuto Hermes e Betta. Ed è stato amore a prima vista: erano la coppia che cercavo, quella giusta. Erano una coppia con tutte le caratteristiche che desideravo: dinamica, esuberante, trasgressiva, esibizionista, gentile e dal cuore d’oro. Ma, soprattutto, non avevano paura di svelarsi”.

La locandina americana di Bloom Up.
La locandina americana di Bloom Up.

Le riprese

Dopo essersi incontrati in un bar, il regista Mauro Russo Rouge e Hermes e Betta hanno deciso di dare il via alle riprese del film Bloom Up. “Abbiamo parlato di tutto e di niente. In realtà, parlavano loro e io mi limitavo ad ascoltare ma avevo già preso la mia decisione: avrei filmato le loro vite, la loro intimità”.

Dal momento che Hermes e Betta non hanno posto restrizioni o limiti al regista, le riprese sono andate avanti per un anno, con pause piuttosto lunghe tra una ripresa e l’altra. A riprese concluso, Russo Rouge ha accumulato qualcosa come 40 ore di girato su cui lavorare e a cui dare un aspetto che non avesse un taglio televisivo classico o troppo patinato.

Hermes e Betta hanno organizzato incontri con coppie diverse e single almeno due volte al mese sia in case private sia in locali. L’unica condizione posta alle riprese era una delicatezza nei confronti delle coppie che partecipavano allo scambio: non dovevano essere riprese in volto. Divertiti e incuriositi dal cinema, Hermes e Betta hanno raccontato e mostrato la loro vita senza inibizioni o paure. Estremamente disponibili, hanno rivelato tutta la loro ingenuità e semplicità.

Bloom Up è quindi un film da vedere “con oggettività e senza pregiudizio nei confronti della coppia”, ha tenuto a ribadire Russo Rouge. “Sebbene sembrino senza scrupoli e trasgressivi, Hermes e Betta hanno un cuore d’oro e vivono una sessualità disinibita ma serena. Tant’è che una delle frasi che Betta mi ha ripetuto spesso durante le riprese è: siamo come tutti. E posso confermare che è vero”.

Bloom Up: Le foto del film

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Una trilogia erotica

Bloom Up è il primo film di Mauro Russo Rouge che compone la sua personale trilogia a sfondo erotico.

A Bloom Up ha infatti fatto seguito Radiopornopanda, documentario dedicato all’erotismo che, presentato al Biografilm lo scorso giugno, è stato acquistato per la distribuzione in sala da I Wonder Pictures. Nel film, attraverso la vita reale di Pandina e Pandone, esplora il mondo degli spettacoli di coppia online a pagamento.

Il terzo film è invece in fase di realizzazione in questi giorni ed è dedicato alla figura di Maurizio Candidi, gigolo italiano settantenne meglio noto con il nome di Rambo che si vanta di aver scoperto il punto G (scrivendo anche un libro sull’argomento).

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