Yasmin Finney, tutto sull’icona LGBTQIA+ protagonista di “Heartstopper”

È diventata un'influencer per i diritti LGBTQIA+ a 16 anni, sfruttando TikTok per raccontare le sue esperienze da adolescente transgender e raggiungendo 1,5 milioni di follower. Ma oggi, oltre a essere diventata un’icona, Yasmin Finney è anche un’attrice tra le più promettenti in circolazione

Yasmin Finney è infatti una dei protagonistə di Heartstopper, nuova serie che racconta la storia di Charlie Spring, un adolescente gay che si innamora del suo compagno di classe, Nick Nelson, e le vite dei suoi amici: Tao, Isaac e Elle, che ha il volto di Finney.

La serie ha debuttato su Netflix lo scorso aprile e ha riscosso un immediato (ed enorme) successo sia per i temi trattati e il modo in cui sono trattati, sia per le performance dei protagonisti. E Yasmin, che interpreta un’adolescente trans che si trasferisce in una scuola femminile dopo avere lasciato la scuola maschile in cui si è formata, è stata consacrata come una delle icone LGBTQIA+ della nuova generazione. 

Chi è Yasmin Finney

Una voce potente e influente, soprattutto alla luce dei suoi trascorsi: vittima di bullismo, razzismo e transfobia, ha rivelato di avere affrontato per questo anche problemi di salute mentale, e ha riversato nel ruolo tutto ciò che in prima persona ha provato. E continua a provare, come ha rivelato lei stessa su Twitter pochi giorni fa: «”Sei un ragazzo o una ragazza’? Oggi alcune donne me lo hanno gridato davanti alle loro amiche mentre stavo uscendo dal ristorante. Non so, che cosa vi sembro?», ha scritto in un tweet corredato da uno scatto in cui emerge tutte la sua bellezza mozzafiato.

Nata a Manchester 18 anni fa, ha iniziato da giovanissima a recitare in teatro in produzioni locali. Nell’aprile del 2021, a 17 anni, ha passato i casting per il ruolo di Elle Argent in Heartstopper, e da lì la sua vita è (ulteriormente) cambiata: «Elle Argent, mi hai davvero cambiato le vita e mi hai spinta a essere la versione più autentica di me - ha detto lei stessa su Instagram condividendo una foto che la ritrae sul set nei panni di Elle - Avrei tanto voluto averti nella mia vita quando stavo crescendo. Ti voglio bene, continua a portare la primavera».

Ad aiutare Finney e gli altri protagonisti della serie a rappresentare nel modo più positivo possibile la comunità LGBTQIA+  è stata l'organizzazione benefica per i diritti LGBTQIA+ Stonewall, coinvolta da Netflix per supportare non solo il cast ma anche la troupe, fornire educazioni preziose e soprattutto educare sull’uso dei pronomi.

Per la giovane attrice partecipare al progetto è stata una gioia doppia: crescere a Manchester come giovane donna trans di colore non è stato facile, e debuttare sul piccolo schermo con una serie come Heartstopper ha avuto per lei un enorme significato. Soprattutto perché il ruolo è arrivato un anno dopo che il suo nome è comparso nella seconda lista “20 Under 20" annuale di GLAAD, un’associazione americana che si occupa di monitoraggio dei media per controllare come la comunità LGBTQIA+ viene rappresentata: per l’associazione è una dei 20 giovani che stanno dando forma al futuro dei media e all'attivismo. 

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Con queste premesse, difficile trovare qualcuno di più adatto a Finney per interpretare Elle Argent. E la produzione se n’è accorta subito e non si è lasciata sfuggire l’occasione: «Prima di incontrare Yasmin eravamo preoccupati di non trovare la persona giusta per la parte di Elle - ha raccontato Patrick Walters, produttore della Erie - C’era molta pressione, e sentivamo di non poter fare lo show senza la persona giusta, in grado di trasportare lo spettatore nel racconto». Missione compiuta, e al meglio. Tanto che ora i fan, che salgono giorno dopo giorno, sperano che a breve venga annunciata una seconda stagione di Heartstopper per continuare a seguire l’evoluzione dei suoi protagonisti. 

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