Premio Valeria Solesin, un sostegno alle neolaureate che fanno ricerca sulla parità di genere

01-12-2023
Hanno scritto tesi di laurea importanti sulle traiettorie della parità di genere, in Italia e non solo: mercoledì 29 novembre sono state presentate le tredici studentesse vincitrici della 7a edizione del Premio Valeria Solesin, concorso ispirato agli studi della giovane ricercatrice veneziana, scomparsa nell’attentato del Bataclan di Parigi il 13 novembre 2015

Nato sette anni fa dalla collaborazione tra il Forum della Meritocrazia e Allianz Partners, il Premio Valeria Solesin ha l'obiettivo di far conoscere l'impegno e il merito delle studentesse e degli studenti che con le loro tesi di laurea hanno affrontato tematiche sociali rilevanti, spaziando dall'ambito sociologico a quello politico-economico, fino a quello psicologico, giuridico e ingegneristico.

Tema dell'edizione di quest'anno era “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese”: ad essere selezionate dal Comitato Scientifico sono state le tesi che hanno saputo distinguersi per originalità e rigore scientifico nell’affrontare questo argomento.

Le vincitrici del Premio Valeria Solesin

Il premio, che si rivolge a studenti e studentesse di tutte le Università italiane, pubbliche e private, è stato assegnato a 13 neolaureate che con le loro tesi di laurea stimolano una riflessione accademica sui temi della parità di genere e dell'inclusività.

Ecco i loro nomi e il titolo della loro tesi:

Emanuela Intini: "Caring, being cared for and the doing of Intimacy. Exploring badanti's home based assistance in the case of Southern Italy".

Gaia Celebrin: "Eastern European Domestic Workers and Labour agency. A case study in Trento".

Margherita Farinella: "La presenza delle donne in posizioni chiave di governi e parlamenti. Analisi del ruolo dei partiti politici in alcuni casi europei".

Isabella Di Filippo: "A baby is born: the impact of childbirth on Italian households".

Anna Cocchetti: "La presenza femminile nelle Forze Armate: profili problematici in un'ottica di genere".

Gabriella Saveriano: "Differenze di genere a scuola e nel mercato del lavoro"

Lynda Citlalli Lopez: "Rappresentazioni di genere su ministre/inella stampa italiana. Analisi lessicografica sui titoli relativi agli ultimi 4 governi".

Irene Marta Brusini: "Rethinking equal representation".

Mariangela Tasca: "Il differenziale retributivo di genere. Definizione e quadro giuridico".

Tonia Stiuso: "Il governo del territorio per il miglioramento della sicurezza delle donne nelle aree urbane. Un'applicazione alla città di Napoli".

Silvia Parente: "L'Afghanistan dei Talebani e la situazione delle donne nella prospettiva del diritto internazionale".

Elisa Cau: "Family reunification in the European Union.An analysis of gender related challenges".

Elena Franzetti: "Gender gap in education, occupation and income across European countries: a paradox".

Le vincitrici del Premio presenti all'evento di premiazione
Le vincitrici del Premio presenti all'evento di premiazione

L'evento di premiazione

Durante l'evento di premiazione, le 13 studentesse premiate sono state affiancate dalle altrettante realtà sostenitrici che hanno erogato i premi: Allianz Partners, State Street, Sanofi, EY, SAS, A&A Studio Legale, Suzuki, MM, TRT Trasporti e Territorio, Associazione Italiana per gli Studi di Popolazione - sezione della Società Italiana di Statistica, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento e TIM e Winning Women Institute.

Dopo il confronto tra le aziende sostenitrici e le studentesse, che hanno raccontato brevemente i loro lavori, ad arricchire la cerimonia è stata la tavola rotonda che ha coinvolto Pegah Moshir Pour, attivista per i diritti umani e digitali, e Luciana Milani, madre di Valeria Solesin, che da sempre sostiene in prima persona il Premio, entrambe intervistate da Barbara Stefanelli, Vice Direttrice Vicaria del Corriere della Sera.

«Il Premio Valeria Solesin ci dà ogni anno l'occasione di riconoscere il Merito di giovani talentuosi, che sono così poco valorizzati nel nostro Paese, da cercare spesso opportunità di realizzazione altrove», ha commentato Maria Cristina Origlia, Presidente del Forum della Meritocrazia.

«Mai come oggi, nel celebrare questa giornata e queste giovani studentesse, sentiamo la responsabilità e l’orgoglio di continuare a sostenere un’iniziativa importante come il Premio Valeria Solesin. Giunto alla sua 7° Edizione, il Premio oggi rappresenta un interessante osservatorio, che ogni anno si arricchisce di nuovi e preziosi lavori, spunti di riflessione, nuove consapevolezze e prospettive di analisi sulla parità di genere. Con il Premio vogliamo tramandare l’eredità morale di Valeria, la sua volontà di contribuire a costruire un domani più equo, inclusivo, in cui non ci sia spazio per il pregiudizio, la discriminazione, la disparità di genere, ma in cui talento e merito possano affermarsi liberamente, a vantaggio di tutti», ha dichiarato invece a margine dell’evento Caterina D’Apolito, Head of Communications & Sustainability di Allianz Partners Italia.

Non hanno fatto mancare il proprio contributo all’evento anche Diana De Marchi, Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili - Consiglio Comunale di Milano e Consigliera delegata al Lavoro e Politiche sociali di Città Metropolitana di Milano, Renata Semenza, Professoressa Associata Università degli Studi di Milano, e Silvia Fontana, Consigliera Forum della Meritocrazia, rispettivamente Presidente e Coordinatrice del Comitato Scientifico del Premio Valeria Solesin.

Il Premio è realizzato con il Patrocinio del Comune di Milano, della Città Metropolitana di Milano, dell’Università degli Studi di Milano e di Fondazione Cariplo.

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