Parità di genere in università: il Politecnico di Torino presenta il suo Gender Equality Plan

17-06-2022
The Wom
Nel 2020 il Politecnico di Torino ha pubblicato il suo primo Bilancio di Genere, analizzando la percentuale di uomini e donne nel personale docente e ricercatore, tecnico-amministrativo e bibliotecario. Oggi, a due anni da quell’importante documento, l’istituto ha presentato il suo Gender Equality Plan 2021-2024 impostando una serie di azioni concrete per promuovere la parità di genere all'interno dell'ateneo

L’apertura e l’impegno del Politecnico di Torino nei confronti dell’uguaglianza di genere ha radici lontane, addirittura nel 1908, quando qui si laureò la prima ingegnera in Italia, Emma Strada.

Oggi, a 163 anni di distanza da quell’evento, il Politecnico è ancora in prima linea per promuovere l’inclusività all’interno delle sue Facoltà. A dimostrarlo è la pubblicazione del Gender Equality Plan 2021-2024 il 7 giugno di quest’anno in occasione dell'evento “La Strada per la diversità", durante il quale si è svolta una breve cerimonia per l’intitolazione della Sala ex Consiglio di Facoltà proprio a Emma Strada, che oltre a essere la prima laureata in Ingegneria in Italia fu anche la prima iscritta all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino.

Ma in cosa consiste il Gender Equality Plan? Il documento rappresenta un programma di azioni concrete per abbattere gli stereotipi che nasce in seguito all’indagine avviata nel 2020 con il Bilancio di Genere, da cui è emerso il persistere dei fenomeni di segregazione orizzontale, come la minoranza di donne nelle aree tecnico scientifiche, e verticale, riscontrata nella maggiore difficoltà di carriera per le donne nonostante la performance particolarmente buona della componente femminile dell'ateneo, sia studentesca che docente.

Vita quotidiana al Politecnico di Torino
Vita quotidiana al Politecnico di Torino

E così, al motto “Obiettivo diversità”, il piano del Gender Equality Plan del Politecnico di Torino raccoglie le iniziative che l’ateneo metterà in pratica nel prossimo triennio, dalla manifestazione di interesse per la chiamata diretta di docenti e ricercatrici di tutto il mondo che vogliano trasferirsi nell’ateneo, fino agli incentivi per la diminuzione dell’indice di “soffitto di cristallo”, passando per specifiche linee guida di ateneo per la parità di genere e la diversity negli eventi, così come l’adozione di un vademecum per l'utilizzo di un linguaggio inclusivo nei documenti ufficiali e sul sito di ateneo.

In particolare, verrà portato avanti il progetto WeAreHERe, di cui abbiamo parlato qui, che nel suo primo triennio di vita ha consentito alle studentesse iscritte al primo anno della Facoltà di Ingegneria di passare dal 23.5% al 27.5% (da 1000 a 1200), con un aumento relativo di oltre il 15% dopo un decennio di stasi.

Gli spazi esterni del Politecnico di Torino
Gli spazi esterni del Politecnico di Torino

Nello specifico, il Gender Equality Plan è strutturato in sei aree di intervento: conciliazione vita lavoro, equità di genere in reclutamento e carriera, equilibrio di genere nelle posizioni di leadership, ricerca e formazione sul genere, contrasto alle molestie, aumento delle studentesse di Ingegneria. Ogni area è declinata in più obiettivi e azioni specifiche da effettuare nel triennio, per un totale di 15 obiettivi e 65 azioni. Il monitoraggio annuale avviene attraverso cinque macro indicatori di performance e venti microindicatori, e può essere seguito anche dall'esterno sull'area dedicata del sito istituzionale.

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